Parte III - Le Spirille dell'Atomo Permanente Fisico del Logos Solare e i Piani del Sistema Solare - Sapienza misterica

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Parte III - Le Spirille dell'Atomo Permanente Fisico del Logos Solare e i Piani del Sistema Solare

Fuochi e Raggi Cosmici
Quella parte di coscienza della divinità che dimora sul Piano Monadico, sia esso Cosmico, Logos Solare, o sia esso di sistema, la Monade, capace di esprimersi nel quintuplice universo, cioè Atma Buddhi, Manas Kama e Fisico, entra dapprima nella più sottile materia di questo universo, incorporandosi in un atomo appartenente a un primo sottopiano, quello atomico. Nell’uomo i primi tre atomi sono detti Triade Spirituale, il Givatma. Il potere di creare un universo è solo guadagnato, secondo la saggezza, involvendo dentro il Sé tutto ciò che dovrà essere emanato. Questa Entità non può unire intorno a sé per ora delle aggregazioni di materia, ma può solo abitare nella veste atomica. L’Entità che dimora sul Secondo Piano è il Logos Solare, la Triade Spirituale, la Monade nel tempo e nello spazio, è aiutata dal Secondo Logos che per lei è ciò che il seno della madre è per l’Embrione Celeste. La nascita avviene alla formazione del “corpo causale”, quando l’Uomo Celeste si manifesta come un Ego bambino, abitante in un corpo sul piano fisico. L’Entità deve aspettare la formazione o la costruzione del Quaternario inferiore del sistema. L’evoluzione della coscienza deve cominciare dal veicolo o corpo più esterno, dal Piano fisico.
Il Secondo Logos durante lo stadio di discesa emana esseri evoluti in un sistema solare precedente. Questi esseri di luce sono detti Deva degli Elementi o Angeli. Questi esseri sono costantemente impegnati nel modellare forme, fabbricando i corpi di manifestazione di un Logos Solare o di una Monade per quanto attinente all’evoluzione umana. Il processo continua con la formazione di una triade atomica inferiore, riflesso della Triade Spirituale, cioè con l’unità mentale, l’atomo permanente astrale e l’atomo permanente fisico, che sono raccolti come un nucleo scintillante nel corpo causale. L’energia della Triade Spirituale è diretta dapprima a formare e poi a vivificare le spirille che formano la parete dell’atomo. Il vortice di forza che è l’atomo, è la Vita del Terzo Logos, mentre le pareti, le spirille sono vivificate dal Secondo Logos[1].
L’atomo permanente fisico è il polo positivo che attrae a sé tutti gli atomi liberi (negativi) che formano il corpo fisico. Un atomo permanente è la base della costruzione della forma, ed è letteralmente un punto vibrante di forza, emanante dal secondo aspetto della Monade, che si aggrega il terzo aspetto o aspetto negativo e così ne costruisce la forma. Il secondo aspetto è duplice, e che quando si considerano gli atomi permanenti ci occupiamo dell’aspetto femminile della Seconda Persona.
·        Un atomo permanente è un atomo che è venuto sotto il potere attrattivo del secondo aspetto, mentre la materia atomica è vitalizzata dalla vita del terzo aspetto.
Le spirille che compongono l’atomo, non sono quindi che correnti di forza o vitalità del secondo aspetto, che circola geometricamente entro la limitazione della sostanza, che è composta di forza del terzo aspetto o sostanza[2].
Vi è distinzione tra gli atomi permanenti dei vari piani e la materia atomica di cui essi fanno parte. L’atomo permanente è un atomo di cui si è appropriata una delle vite che formano i centri del corpo di un Signore Solare, mentre la materia atomica in sé va a formare altre parti del Suo grande corpo di luce.
Ogni corpo, ogni forma, ha come suo punto focale un atomo permanente di materia a livello atomico. L’atomo permanente è un punto di contatto con la forza di un Piano, di un Pianeta, di una Catena Planetaria, di uno Schema, o di un Sstema, è un ricettore alle emanazioni di forza provenienti da una altra fonte extra sistemica.
L’atomo permanente fisico di un Logos Solare è contenuto nel corpo causale logoico sul Piano Mentale Cosmico.
All’infuori dell’atomo permanente fisico, il corpo fisico umano non esiste. All’infuori dell’atomo permanente fisico del Logos Solare, il corpo del sistema solare non esiste. L’atomo permanente fisico del sistema solare ha col corpo fisico logoico lo stesso rapporto che l’atomo permanente umano ha con quello dell’uomo, è un ricettore di forza.
Tutta l’energia che si manifesta nel sistema solare dopo tutto non è che l’energia dell’atomo fisico permanente logoico, che ha il nucleo sul sottopiano atomico del Fisico Cosmico, il Primo Etere Cosmico, il nostro Piano Adi. Sul Primo Etere Cosmico dimora l’atomo permanente fisico cosmico e dimora pure la Trinità Planetaria.
Il Maestro D.K. nel Trattato sul Fuoco Cosmico afferma, per quanto riguarda il Logos Solare che si manifesta nel sistema, ci occupiamo di un solo atomo permanente, ed esso è il Suo atomo permanente fisico. Quindi è vero che nell’atomo permanente fisico del Logos Solare è celata la capacità di rispondere coscientemente alla vibrazione di tutti i piani, vi sta celato il segreto del proposito karmico della Sua incarnazione, ed il mistero della Sua attività e della Sua funzione; ma per ora non possiamo penetrare il segreto dei Suoi tre atomi permanenti inferiori che funzionano come un’unità nel Suo veicolo causale. Finché non possiamo far questo è inutile fare congetture sul Suo Essere fondamentale (FC 518).
L’unità mentale, l’atomo permanente astrale, e l’atomo permanente fisico; essi corrispondono singolarmente al settimo principio di ciascuna delle tre persone della triade microcosmica, che sono il riflesso (nei tre mondi del microcosmo) delle tre Persone della Trinità logoica. H.P.B. accenna a questo, per quanto riguarda il Logos, quando parla del Sole visibile che è il settimo Principio (il più elevato) dell’aspetto Brahma, l’atomo permanente, fisico del Logos[3]. Il Sole è la manifestazione esterna del settimo Princìpio del nostro sistema Planetario, mentre la Luna è il Quarto Princìpio, che brilla nelle vesti prese in prestito dal suo maestro.
Vi è una stretta corrispondenza tra i sette Piani Solari e le sette spirille dell’atomo permanente fisico di un Logos Solare. Il corpo fisico denso umano è collegato e coordinato con i corpi eterici del Logos Solare e del Logos Planetario. L’atomo permanente fisico dell’uomo appartiene al primo sottopiano Fisico Solare, il primo eterico, ed è formato con dieci vortici detti spirille, tre principali e sette secondarie. I Tre vortici principali, che sono in relazione con l’energia del Triplice Logos, sono più spessi rispetto ai Sette vortici più sottili che sono i Sette Piani di materia del sistema solare, con i sette suoni e i sette colori dello spettro.
·        L’Atomo permanente fisico del Logos Solare appartiene al primo sottopiano Fisico Cosmico, il Primo Etere che è il nostro Primo Piano Solare, Adi.
·        Un Atomo del primo sottopiano Fisico Cosmico del Primo Etere, il Piano Adi Solare, è formato con una bolla solare.
·        Un Atomo del primo sottopiano Fisico Solare, primo eterico solare, è formato con 496 bolle solari, divise in dieci (3+7) spirille o vortici.
·        Per il nostro Sistema Solare, il primo vortice o bolla del nostro Piano Adi è in realtà l’atomo fisico cosmico che contiene 496 bolle solari. Sul nostro Piano Fisico Solare 496 bolle solari fanno 4912 bolle cosmiche del Piano Adi Cosmico.
·        Applicando la Legge di Analogia possiamo affermare che una bolla solare è formata con 496 bolle cosmiche avvolte anch’esse in dieci spirali di infinitesime bolle del primo sotto piano Cosmico.
Tutti i piani del nostro sistema, considerati come sostanza elementale o devica, formano le spirille dell’atomo permanente fisico del Logos Solare. I Sette Deva, dei Sette Piani Solari sono letteralmente le sette spirille o vibrazioni di forza nell’atomo permanente fisico del Logos Solare.
L’atomo permanente fisico cosmico, è situato entro il corpo causale del Logos sui sottopiani superiori del Manas Cosmico; perciò è investito dalla totalità della forza del Loto Egoico Cosmico, ossia dalla qualità attrattiva dell’Amore Cosmico. Questa forza è trasmessa al sistema solare in due modi: per mezzo del Sole, che in senso occulto è l’atomo fisico permanente, e perciò attrae e mantiene attratto tutto nella sua sfera d’influenza, producendo così il corpo fisico logoico per mezzo dei Sette Piani, che corrispondono alle sette spirille dell’atomo permanente fisico di un essere umano[4].
Figura 1. Le Spirille dell’atomo permanente fisico del Logos Solare e i Sette Piani
                
I sette Piani, o le sette spirille dell’atomo permanente logoico, non sono vitalizzati tutti ugualmente dalla trazione attrattiva proveniente dal loto egoico attraverso il cuore del Sole. Cinque di essi sono più “vivi” degli altri due; questi cinque non includono il più alto ed il più basso (FC 1182).
Tutta l’energia che si manifesta nel sistema solare dopo tutto non è che l’energia dell’atomo fisico permanente logoico, che ha il nucleo sul sottopiano atomico del fisico cosmico. Questo atomo, permanente fisico (come nel caso dell’analogo atomo del Jiva che s’incarna) è situato entro il corpo causale del Logos sul Suo piano; perciò è investito dalla totalità della forza del loto cosmico egoico, ossia dalla qualità attrattiva dell’Amore Cosmico. Questa forza è trasmessa al sistema solare in due modi: per mezzo del Sole, che in senso occulto è l’atomo fisico permanente, e perciò attrae e mantiene attratto tutto nella sua sfera d’influenza, producendo così il corpo fisico logoico per mezzo dei Piani, che corrispondono alle sette spirille dell’atomo permanente fisico di un essere umano. Così c’è un duplice tipo di forza attrattiva: uno basilare e fondamentale, l’altro più differenziato e secondario.
Il Sole ha la forma di un cuore e (visto da punti di vista cosmici) ha una depressione nel punto che possiamo chiamare il polo nord. È prodotta dall’urto dell’energia logoica sulla sostanza solare.
                
Figura 2. Il Sole l’atomo permanente fisico del Logos Solare
Una qualità dell’atomo permanente e la Responsività. Questo è l’inerente potere di rispondere alla vibrazione di uno degli Uomini Celesti, che è trasmessa attraverso i deva o aspetto Brahma nella Sua triplice natura. L’atomo permanente ha il suo posto nella sfera d’influenza dell’uno o dell’altro dei grandi Deva che sono i Signori Raja dei Piani. Un’altra qualità è il potere di costruire le forme. Una terza è Stabilità relativa. Nel settimo principio di tutte le entità che si manifestano è immagazzinata e sviluppata la capacità, l’abilità acquisita e la memoria atomica, o in altre parole l’eredità del Pensatore
Gli atomi permanenti, come s’intende usualmente il termine, sono proprietà di quelle sole vite che hanno conseguito l’autocoscienza o l’individualità e perciò una relativa permanenza nel tempo e nello spazio. L’atomo permanente può essere considerato come il punto focale di manifestazione su un determinato piano. Esso serve da ancora, se posso usare un termine così strano, per ogni individuo in ogni sfera particolare, e questo vale per i tre grandi gruppi di Vite autocoscienti:
a.      I Jiva che si incarnano, o esseri umani;
b.      I Logos planetari;
c.      Il Logos solare.
È bene ricordare che tutti i sottopiani atomici dei sette Piani formano le sette spirille dell’atomo permanente logoico.
Per la Legge di Analogia e di corrispondenza si ipotizza che come il Logos Solare emana da Sé sette Uomini Celesti o Logoi Planetari che trovano la loro forma nei mondi densi nei sette Pianeti, così l’atomo permanente logoico emana e sette atomi permanenti fisici dei Logoi Planetari rappresentati con i sette pianeti.
Come l’atomo permanente fisico del Logos Solare è in senso occulto del Sole Fisico, il cuore che nutre il sistema solare, così l’atomo permane fisico del Logos Planetario è in senso occulto il cuore del pianeta che nutre la sua forma fisica. Il Sole fisico si contrae altrettanto ritmicamente come il cuore umano a ogni riflusso di sangue. Soltanto, invece di compiere il circuito in un secondo circa, il sangue solare impiega dieci dei suoi anni a circolare, e un anno intero a passare attraverso i suoi atri e i suoi ventricoli, prima di andare nei polmoni e ritornare quindi alle grandi arterie e vene del Sistema. Il respiro del Sole ha una durata di 11 anni e alla fine di tale periodo inverte le sue polarità.
La Terra segue molto intimamente la respirazione del Sole, perché l’intero sistema solare è un organismo animato i cui organi sono i pianeti. Le correnti di forza magnetica provenienti dal Sole, investono la Terra al Polo Nord, passano direttamente da polo a polo attraverso il centro della terra, mentre altre parti si estendono intorno o sopra la sua superficie, ma sempre da Nord a Sud, rimbalzano estendendosi intorno a tutta la superficie del globo, verso il Polo Sud — dove una parte è risucchiata, per ritornare al Polo Nord, pronta per essere nuovamente emessa. Così la circolazione continua. Ma non tutte le correnti di forza magnetica sono risucchiate al Polo Nord; una parte fluisce nello spazio, come un cono, e ritorna al Sole dal quale proveniva.
Figura 3. Il Cuore del sistema solare e il cuore del pianeta
Ciascuna corrente di forza di ogni atomo permanente vibra con la nota di un sottopiano particolare, e serve come mezzo per la vivificazione della materia del sottopiano con cui è costruito il corpo particolare che circonda quell’atomo permanente. È la forza dell’Uomo Celeste, che anima le cellule della Sua forma e le mantiene in unità coerente.
Sappiamo che le sette stelle dell’Orsa Maggiore sono le Fonti di emissione dei Sette Raggi del sistema solare. Quei sette Rishi si esprimono mediante i sette Logoi Planetari che Li rappresentano e di Cui sono i prototipi. I sette Logoi Planetari Si esprimono mediante i sette pianeti sacri. Vi sono attualmente sette pianeti sacri e cinque non sacri, dodici in totale.
Venere è un pianeta sacro, e la Terra no, questo significa che il nostro Logos Planetario è uno degli Dei imperfetti cui accenna la Dottrina Segreta. Questo significa che alcuni pianeti sono per il Logos ciò che gli atomi permanenti sono per l’uomo. Essi incarnano dei principi. Certi pianeti offrono solo un asilo temporaneo a questi principi. Questa è una delle differenze fra i pianeti sacri e non sacri. Si può forse gettare un po’ di luce sull’oscurità di questa materia rendendosi conto che proprio come il Logos ha nei pianeti non sacri, la corrispondenza con gli atomi permanenti dell’essere umano, così l’evoluzione intermedia tra questi due (Dio e l’uomo) è rappresentata dall’Uomo Celeste, il cui corpo è fatto di Monadi umane e deviche, e che ha del pari i Suoi atomi permanenti (FC 299).  
Quando giunge il momento della morte fisica di un atomo, sia esso fisico, uomo, Logos Planetario, o di un Logos Solare, la vita che animava la forma fisica (sia densa che eterica) e che aveva la sua fonte nell’atomo permanente fisico, e di qui «permeava ciò che si muove e ciò che è immobile» si ritira completamente nell’atomo, sul piano dell’astrazione, cioè sul primo sottopiano atomico, che per il Logos Solare è il nostro Piano Adi.
I segreti della manipolazione della materia su tutti i piani sono nascosti nella costituzione degli atomi permanenti, il Maestro D.K. afferma che l’umanità non è ancora pronta a conoscere tali segreti.
Un atomo permanente è il nucleo positivo, della sostanza per l’involucro nel quale si trova. È la base della costruzione della forma, ed è letteralmente un punto vibrante di forza. La costruzione parte dal più sottile per finire al più denso, negativo, attraverso sette suddivisioni di densità di materia. Il settimo sottopiano quello più denso è negativo, il suo polo opposto e il primo sottopiano, dove risiede l’atomo permanente. Gli altri piani sono alternativamente negativi e positivi. Sono negativi rispetto al positivo dello stato di materia meno denso e viceversa.
Il sistema solare precedente ebbe una durata molto più lunga di quanto non avrà questo, e la forza nella materia fu generata dalla progressione delle età. Fu il periodo della vivificazione delle spirille nell’atomo permanente fisico del Logos. Furono vivificati i Sette sottopiani del Piano Fisico Cosmico.
L’atomo permanente fisico di un Logos Solare contenuto nel corpo causale logoico sul proprio piano.
Si noti che vi sono solo sei atomi permanenti collegati con l’evoluzione umana, mentre un Uomo Celeste ne ha cinque, di cui uno solo nel sistema solare. Il mistero di un pianeta e della sua vita centrale non è ancora stato rivelato. È collegato ad un’altra manifestazione di cui per ora non si sa nulla. Si ricordi che ci occupiamo dell’incarnazione fisica di queste grandi Entità, e che i Loro atomi permanenti, ad eccezione del fisico, sono extra sistemici. In questo sistema solare l’Uomo si manifesta con sei atomi permanenti, mentre per il Logos Solare Un solo atomo permanente quello fisico.
Ciascuna corrente di forza di ogni atomo permanente vibra con la nota di un sottopiano particolare, e serve come mezzo per la vivificazione della materia del sottopiano con cui è costruito il corpo particolare che circonda quell’atomo permanente. È la forza dell’Uomo Celeste, che anima le cellule della Sua forma e le mantiene in unità coerente.  
L’Uomo Celeste, il Pensatore ed il Conoscitore, in senso più ampio, il principio Manasico o della mente più il principio Buddhico o Cristico, al centro delle molte sfere che formano i suoi corpi, manipola la forza elettrica mediante tre corpi o Gobi principali di materia atmica, buddhica e manasica, per mezzo di sette centri che sono i punti focali della forza, dispensandola alle miriadi di cellule che corrispondono alle unità deviche ed umane.

[1] A. Besant, Studio sulla Coscienza.
[2] Trattato sul Fuoco Cosmico, pag. 527.
[3] Trattato sul Fuoco Cosmico, pag. 507.
[4] Trattato sul Fuoco Cosmico, pag. 1180.
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