Parte XII - Il Triplice Sole - Sapienza misterica

Sapienza Misterica
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Parte XII - Il Triplice Sole

Fuochi e Raggi Cosmici
I TRE MISTERI ELETTRICI DEL SISTEMA SOLARE
 
Il Maestro D.K. (FC 872) precisa che tre sono i misteri fondamentali del Sistema Solare legati al triplice Sole che è Fuoco e ognuno ha tre chiavi o è triplice:
 
1.   Il mistero dell’Elettricità e della produzione della Luce o della vita fohatica. È il mistero di Brahma, della Mente divina, il Terzo Aspetto. È latente nel Sole Fisico. L’elettricità, è sostanza di polarità unica. È l’aspetto Madre Cosmica.
2.   Il mistero della Polarità, o dell’impulso sessuale universale. È il segreto del Secondo Aspetto. Il Pater Spirito è positivo, attrattivo, la Mater Materia è negativa, cioè generativa. È latente nel Cuore del Sole, cioè nel Sole Soggettivo. È l’aspetto Figlio o Cristo Cosmico.
3.  Il mistero del Fuoco stesso, o la dinamica forza sistemica centrale. È il segreto del Primo Aspetto. È latente nel Sole Centrale Spirituale. È l’aspetto Padre Cosmico.
 
L’aspetto Padre si manifesta col dare l’impulso iniziale o la manifestazione elettrica positiva (É) che è il germe del Figlio creato e la cui Vita è incarnata nel Figlio.
La Madre, o l’aspetto elettrico negativo (), costruisce e nutre, custodisce e cura il Figlio nello stadio prenatale e nell’infanzia, e gli sta vicino durante gli stadi ulteriori, dando l’energia del suo corpo e l’attività per soddisfare le sue necessità.
 
Il Figlio, energia combinata di Padre e Madre elettricità equilibrata (É/), incarna entrambi i tipi e tutto il duale insieme di qualità, ma ha un carattere proprio, un’essenza che è la sua natura peculiare, ed un’energia che lo conduce a perseguire i suoi fini ed i suoi progetti e che infine lo condurrà a ripetere il processo di:
 
1.   Concezione;
2.   Creazione;
3.   Crescita cosciente, come fece Suo Padre.
 
Il Fuoco viene definito dagli insegnamenti esoterici come la sostanza o elemento base del Creato, come la vita che genera e moltiplica sé stessa. Il Fuoco è Spirito, Creatore e Distruttore, e la sua parola chiave è relazione: è ciò che mette in relazione essendo in ogni cosa e tra ogni cosa. Il Pensiero è Fuoco: lega le cose, le misura, ma anche le crea e realizza, o le distrugge. Ciascuno di questi tre aspetti è a sua volta triplice nella sua manifestazione, formando quindi:
 
a.   Le nove Potenze o Emanazioni;
b.   I nove Sephiroth;
c.   Le nove Cause di Iniziazione.
 
Questi NOVE (9), insieme alla totalità della manifestazione o il Tutto, producono il DIECI (10) della manifestazione perfetta, ossia l’UOMO perfetto. Questi tre aspetti del Tutto sono presenti in ogni forma. La Legge numerica delle Corrispondenze è infallibile, quando si capisca e si applichi correttamente.
 
Il mistero dell’Elettricità ha tre chiavi, ognuna delle quali è nelle mani di uno dei tre Pratyeka Buddha o di Attività, perciò Essi sono strettamente connessi al terzo aspetto della divinità. Loro è la prerogativa di governare le forze elettriche del piano fisico. Queste tre correnti riguardano la sostanza atomica con la quale sono costruite tutte le forme. Il mistero di questo triplice tipo d’elettricità è connesso in gran parte con i costruttori minori, con l’essenza elementale in un aspetto particolare – il suo aspetto più basso e profondo che l’uomo deve apprendere, che riguarda il segreto di ciò che “sottostà” a tutto ciò che è oggettivo. In un senso secondario riguarda le forze degli eteri che energizzano e producono le attività di tutti gli atomi. Un altro tipo riguarda il fenomeno elettrico che si esprime nella luce, che l’uomo ha in parte sfruttato; fenomeni quali possono essere i temporali con tuoni e fulmini, le aurore boreali e la produzione di terremoti e di tutte le attività vulcaniche. L’elettricità del piano fisico è un’espressione dei fuochi interni attivi del sistema e del pianeta, così come la combustione interna è un’espressione dei fuochi interni latenti. Questi ultimi si trovano all’interno di ogni globo, e sono la base di tutta la vita fisica oggettiva.
 
I tre costruttori minori citati dal Tibetano sono evidentemente tre tipi di Pitri Lunari, nei loro gradi superiori, sono l’energia positiva della sostanza atomica, e nei gradi inferiori sono l’aspetto negativo della stessa sostanza.
 
1.   Il gruppo più alto di tutti riceve l’energia dai livelli più alti e assorbe le spirille dei tre atomi permanenti.
2.   Il secondo gruppo, essendo l'energia positiva che attrae, costruisce e forma il corpo dell’uomo sui tre Piani.
3.   Il gruppo più basso è l'aspetto negativo della sostanza energizzata e la questione delle tre guaine.
 
Per quanto riguarda il sistema solare essi incarnano l’Aspetto Brahma, essendo il prodotto di cicli precedenti in cui fu raggiunta l’attività cosciente, ma l’autocoscienza fu conseguita solo da certe entità cosmiche che passarono attraverso la sostanza cosciente e le dettero la potenzialità che consentirà alla sostanza atomica, dopo molti Kalpa, di sviluppare l’autocoscienza. Relativamente a un pianeta, essi sono chiamati cori un nome misterioso che non può essere rivelato, perché nasconde il mistero dello schema che precedette il nostro e del quale il nostro è una riproduzione (FC 780).
 
Il giorno in cui sapremo esattamente ciò che “l’Elettricità” è, sarà la cronaca di un evento probabilmente più grande, più importante di qualsiasi altra registrato nella storia della razza umana. Verrà il tempo in cui il comfort, l’esistenza stessa, forse, dell’uomo dipenderà questo meraviglioso agente. Nikola Tesla.
 
L’Antico Commentario dice: “La veste di Dio è scostata dall’energia dei Suoi movimenti, e l’Uomo reale si rivela, e tuttavia resta celato, per colui che conosce il segreto dell’uomo quale esso esiste nel proprio auto-riconoscimento”. Il mistero dell’elettricità riguarda la “veste” di Dio, così come il mistero della polarità riguarda la Sua “forma”. l mistero dell'elettricità si occupa della “veste” di Dio, il terzo aspetto, così come il mistero della polarità, il secondo aspetto, riguarda la sua “forma”.
 
Nel mistero della Polarità si manifestano tre tipi di forza che sono manipolati dai Buddha di Amore. Ciascuno degli aspetti della divinità è triplice, e i due misteri della veste e della forma di Dio sono si manifestano con sei forze (2x3). Di questi tre Buddha dell’Amore non si sa praticamente nulla. Probabilmente sono esseri che stanno progredendo lungo la linea del Secondo Raggio. Il Buddha Gautama è sulla linea del II Raggio.
 
Con il Loro sacrificio essi si occupano del problema del sesso o dell’”accostamento magnetico” su tutti i piani. Un gruppo può essere considerato come quello dei Carpentieri Divini del sistema planetario; l’altro, quello dei Compositori delle sue parti e di Coloro che mediante l’influenza magnetica manipolano, uniscono le diversità ricavandone delle forme. Il sesso, nei tre mondi, è connesso al lavoro dei Pitri lunari e dei Signori Solari. Significa essenzialmente il lavoro di costruire le forme con la sostanza e di energizzarle con l’aspetto spirituale. Significa l’elevazione dell’aspetto materiale mediante l’influenza dello spirito, poiché i due insieme compiono in cooperazione la loro legittima funzione e producono così, con l’unione e la fusione reciproca, il Figlio in tutta la sua gloria. Le fasi di cooperazione dei tre aspetti sono le seguenti:
 
·     Attrazione reciproca
·     Unione.
·     Il ritrarsi del Padre in ritiro temporaneo e l’importanza temporanea dell’aspetto materiale, quello della Madre, l’aspetto femminile.
·     Il lavoro di creare il Figlio.
·     L’evoluzione e la crescita del Figlio sia materialmente che nella coscienza.
·     L’emancipazione del Figlio dalla Madre, ossia la liberazione dell’anima al momento della maturità, dalla materia.
·     Il riconoscimento del Padre da parte del Figlio ed il ritorno di questi al Padre.
 
L’aspetto Padre si manifesta col dare l’impulso iniziale o la manifestazione elettrica positiva che è il germe del Figlio creato e la cui Vita è incarnata nel Figlio. Il significato occulto delle parole di Cristo in risposta al grido: “Signore, mostraci il Padre” è poco compreso.
 
Nel mistero del Fuoco si manifestano tre tipi di forza che sono controllati dai Buddha del Sacrificio di cui Sanat Kumara[1] è per l’uomo, l’esponente meglio conosciuto. Questo mistero riguarda la misteriosa energia extrasistemica che è alla base dell’attività della Madre e della Vita del Figlio. Il Figlio veramente “diviene il marito di Sua Madre” come dicono le antiche Scritture. Questa non è che una frase misterica, se non è interpretata in termini di combinazione di energie. Solo quando il Figlio ha raggiunto la maturità e si conosce come essenzialmente lo stesso del Padre, può compiere coscientemente la funzione di suo Padre e produrre e perpetuare quel che occorre per sostenere la generazione cosmica.
 
Nel triangolo è celata la chiave del mistero connessi all’energia, alla polarità e al rapporto di gruppo. Il Maestro D.K. afferma che in tutti i triangoli (cosmici, sistemici, planetari ed umani) due vertici hanno polarità diversa (positiva e negativa) ed il terzo è il punto di equilibrio di sintesi, polarità neutra, o fusione. Sappiamo tutti che avvicinando due conduttori caricati elettricamente a polarità opposta si produce un arco elettrico luminoso.
 
Tra gli stadi di materia vi è differenza di potenziale elettrico che si riflette in tutta la creazione secondo il seguente schema triangolare:
·        Potenziale Positivo      É        Spirito, Padre.
·        Potenziale negativo              Materia, Madre.
·        Potenziale neutro       É/      Coscienza, Figlio.

Figura 1. Il triangolo della polarità
 
 Il triangolo delle polarità ci informa che l’energia parte dalla polarità negativa per congiungersi con la positiva. Il fenomeno avviene in due fasi:
a.   Dal negativo alla parte positiva dell’atomo androgino: “Il Figlio veramente diviene il marito di Sua Madre”.
b.   Dalla parte negativa di quest’ultimo verso il polo positivo. Creato il canale ionizzato, la corrente sale direttamente dal negativo verso il positivo: “Il ritorno del Figlio dal Padre”.
 
La polarità elettrica riguarda anche la triplicità umana, di Spirito (+) Anima (+/-) e Corpo (-). Il dualismo, la polarità o la differenza di potenziale è tra spirito anima e personalità, e poi tra anima e personalità, come pure tutti i raggruppamenti di coppie d’opposti che assillano continuamente il mistico, che dovrà infine risolverle nell’unità.
 
L’elettricità della sostanza, l’elettricità della forma e l’elettricità della Vita stessa devono unirsi e fondersi prima che il vero Uomo (sia Logos o essere umano) sappia essere il creatore. A questo stadio l’uomo conosce qualcosa dell’elettricità della sostanza e giunge a credere all’elettricità della forma (anche se la chiama ancora magnetismo), ma finora non sa nulla della realtà elettrica della vita stessa. I Signori Lunari dei tre corpi (l’elettricità della sostanza) sono stati dominati, e la loro vibrazione è stata sincronizzata, cosicché il grande atto di sacrificio li trova preparati al processo finale di rinuncia. I Signori Solari (l’elettricità della forma), nei loro tre gruppi maggiori, sono del pari pronti per il sacrificio finale che implica “la rottura tra il Sole e la Luna”. Questo ha per effetto la rottura del legame magnetico tra il vero uomo (l’elettricità della Vita) e la sostanza sensibile vibratoria di cui sono fatti i corpi nei tre mondi.
 
LE TRE LEGGI COSMICHE
 
Sul Sentiero dell’Involuzione si sente soprattutto l’azione del Terzo Logos, di Brahma, che cerca la linea di minor resistenza. Sul Sentiero dell’Evoluzione si sente il lavoro del Secondo Logos, Vishnu.
 
Il Terzo Aspetto, o aspetto Brahma delle attività di quelle Entità che sono la Sua espressione, è caratterizzato da quel metodo di distribuzione della materia che chiamiamo Legge di Economia. È questa la legge che governa la dispersione degli atomi di materia, la loro dissociazione reciproca, la loro ampia distribuzione, il ritmo vibratorio, l’eterogeneità, la qualità, e la loro inerente azione rotatoria. La Legge di Economia che ha a che fare con Prakriti, la Materia, è il fattore dominante nella vita del Terzo Logos, e ha tra le sue sussidiarie una legge di notevole sviluppo, detta Legge di Repulsione.
 
L’impulso, che ha come conseguenza la repulsione, è prodotto dal movimento rotatorio. La repulsione è il fondamento della separazione che impedisce il contatto tra un atomo e tutti gli altri, che mantiene i pianeti in luoghi fissi dello spazio, stabilmente separati tra loro. Si può vedere qui il principio dell’eterno conflitto tra Spirito e Materia, che è caratteristico della manifestazione; uno degli aspetti lavora sotto la Legge di Attrazione, e l’altro è governato dalla Legge di Repulsione.
 
Sappiamo che la Legge della Repulsione presiede tutti i corpi con frequenza vibratoria e con polarità simili. La Legge di Repulsione governa quel rapporto tra gli atomi (Sistemi, Schemi, Catene, Globi, uomini, chakra, particelle atomiche) da cui deriva il loro non-attaccamento e la loro completa libertà reciproca; li mantiene anche in rotazione in punti fissi dal globo o sfera di polarità opposta. È l’espressione della stessa potenza sotto un altro aspetto. È la causa del rapporto sessuale, che opera secondo la grande Legge di Attrazione e Repulsione.
 
Il segreto della polarità risiede “nella differenza di … potenziale … temperatura … rotazione … di sesso … densità di materia”. Come nel mondo elettrico sono sempre gli elettroni, le particelle negative che si muovono, le particelle attrattive positive sono ferme e fungono da attrattori. È lo Spirito, il Padre che chiama a sé le particelle negative.
 
Il Secondo Aspetto, l’aspetto costruttore o Vishnu, è governato dalla Legge di Attrazione. Le attività delle Entità che incarnano quest’aspetto attraggono la materia allo Spirito ed operano il graduale riavvicinamento dei due poli. Ciò ha per effetto la coesione, la produzione di ammassi di atomi in varie formazioni; questa attrazione è prodotta dal potere attrattivo dello Spirito stesso. L’attività del Secondo Logos è retta dalla Legge cosmica di Attrazione. La Legge di Attrazione è la manifestazione dei poteri dello Spirito, mentre la Legge di Repulsione governa la Forma. La fusione dello Spirito con la Materia, e l’utilizzazione dei sensi nella progressiva identificazione del Sé con tutte le forme, dalle più basse a quelle relativamente sottili. Questo avviene sotto la Legge di Attrazione che si esprime mediante la manipolazione della Materia, e la sua disposizione nelle forme ad uso dello Spirito.
 
L’attività del Secondo Logos è retta dalla Legge cosmica di Attrazione. La Legge di Economia ha tra le sue sussidiarie una legge di notevole sviluppo, detta Legge di Repulsione. Le leggi cosmiche di Attrazione e di Economia sono pertanto la raison d’étre (da un determinato punto di vista) dell’eterna repulsione che perdura mentre lo Spirito cerca di liberarsi dalla forma. L’aspetto materia segue sempre la linea di minor resistenza, e respinge tutte le tendenze alla formazione di gruppi, mentre lo Spirito, governato dalla Legge di Attrazione, cerca sempre di separarsi dalla materia con il metodo di attrarre un tipo di sostanza sempre più adeguato via via che si svolge il processo di discriminazione tra il reale e l’irreale, e passando da un’illusione all’altra finché tutte le risorse della materia non siano utilizzate.
 
Il Primo Aspetto, o Volontà di esistere, è governato dalla Legge di Sintesi, e le attività delle Entità cosmiche che lo incarnano sono governate dalla legge dell’unità imposta e di omogeneità essenziale. È la legge che finalmente entra in gioco dopo che lo spirito e la materia si sono uniti adattandosi l’uno all’altro. Essa governa la sintesi finale del Sé con il Sé, ed infine con l’Unico Sé ed altresì dell’essenza con l’essenza, in opposizione alla sintesi di materia e Spirito.
 
L’aspetto Mahadeva o Primo Logos che incarna la Volontà Cosmica è governato dalla Legge di Sintesi, la legge cosmica che governa la tendenza all’unificazione; ma in questo caso non si tratta dell’unificazione della materia con lo Spirito, bensì dell’unificazione dei Sette nei Tre, e dei Tre nell’Uno. È il procedimento inverso alla manifestazione, è il sentiero di ritorno. Questo è un rapporto spirituale che tende all’astrazione, ossia a quella sintesi degli elementi spirituali che avrà per risultato il ritorno cosciente (tutto sta nella parola “cosciente”) al proprio punto cosmico di sintesi o di unificazione con la fonte.
 
Ognuna di queste tre leggi cosmiche - delle quali incarna il metodo di lavoro di certe Entità o Esistenze cosmiche. Ognuna di queste Leggi ha sette leggi sussidiarie. Il Logos Solare è governato dalla Legge di Sintesi. Esso mantiene tutto in un’unità od omogeneità sintetica. La Sua vita soggettiva è governata dalla Legge di Attrazione, la Sua forma materiale dalla Legge di Economia. Ad esempio la Legge di Economia, sottostà a ciò che gli scrittori religiosi hanno erroneamente chiamato “la caduta”, e che è in realtà il processo involutivo dal punto di vista cosmico. Essa ha portato alla settemplice differenziazione della materia del sistema, i sette stati di materia. Proprio come la Legge di Attrazione portò alla settemplice differenziazione psichica dei Figli della Mente, e la Legge di Sintesi ha per effetto la settemplice perfezione dei medesimi Manasaputra.
 
·   I sette piani, o i sette gradi di materia.
·   I sette Uomini Celesti, i sette Manasaputra divini, o i sette tipi di Amore-Saggezza.
·   Le sette qualità di saggezza che sono prodotte dalle entità cosmiche, i Kumara, con l’aiuto della conoscenza per mezzo della materia.
 
I TRE FUOCHI
 
Il sistema solare o il Sole in manifestazione, è il risultato della fusione dello Spirito (Fuoco Elettrico) con la Materia (Fuoco Per Attrito), e l’emanazione del Sole nel tempo e nello spazio dipendono dall’adeguamento della materia e della forma alla vita che in esse dimora. Il Fuoco Elettrico o Spirito, unito al Fuoco d’Attrito (calore) produce il Fuoco Solare o Luce.
 
1.  Il Fuoco per Attrito, o Fuoco vitalizzante Interno. Questi fuochi animano e vitalizzano il sistema solare oggettivo. Sono la somma totale del Kundalini Logoico quando è in piena attività sistemica.
2.  Il Fuoco Solare, o Fuoco Mentale Cosmico. È quella parte del Piano Mentale Cosmico che anima il corpo mentale del Logos. Questo Fuoco può essere considerato come la somma totale delle scintille della mente, i Fuochi dei corpi mentali e il principio che anima le unità in evoluzione della razza umana nei tre mondi.
3.  Il Fuoco Elettrico, o la divina Fiamma Logoica. Questa Fiamma è la nota distintiva del nostro Logos, ed è ciò che lo differenzia da tutti gli altri Logoi, è la Sua caratteristica dominante ed il segno del Suo posto nell’evoluzione cosmica.
 
Il “Fuoco per Attrito” produce calore ed irradiazione, e provoca la reazione dell’opposto “Fuoco Elettrico” o Spirito. Qui abbiamo l’idea del raggio che colpisce ed attraversa la materia, poiché l’azione del Fuoco Elettrico è sempre verso l’avanti. Il Raggio Unico, “Fuoco Elettrico”, cade nella Materia. Questo è il matrimonio sistemico del Padre e della Madre, e ha per risultato la fusione di questi Due Fuochi e la produzione dell’espressione di ciò che chiamiamo “Fuoco Solare”. Attualmente da molti sistemi emana dissonanza e disarmonia, ma nel succedersi delle età si produrrà un’armonia perfetta e (se possiamo parlare di eternità in termini di tempo) verrà un giorno in cui il suono dell’universo perfezionato echeggerà sino agli estremi limiti delle più remote costellazioni. Allora il mistero del “Canto nuziale celeste” sarà svelato. È prodotto così il Figlio. L’Intelligenza Attiva e la Volontà sono unite, e l’Amore-Saggezza, dopo essere stato perfezionato con l’evoluzione, ne sarà il frutto.
 
 
·     Energia interna       Fuoco d’Attrito     
·     Energia magnetica   Fuoco Solare      É/
·     Energia Dinamica     Fuoco Elettrico   É
  
Il primo aspetto è il grande Fuoco Interno anima e vitalizza il tutto, muovendo dal centro alla periferia. È la causa del moto rotatorio, e quindi della forma sferoidale di tutto ciò che esiste. Si manifesta come calore latente. Questa è la base del moto rotatorio e la causa della manifestazione coerente e sferoidale di ogni esistenza, dall’atomo logoico, l’anello invalicabile del sistema solare, sempre più giù fino al più minuscolo atomo dei chimici e dei fisici.
Il secondo aspetto, il Fuoco della mente, l’aspetto costruttore o Vishnu, è governato dalla Legge di Attrazione, prodotta dal potere attrattivo dello Spirito stesso. Essa si manifesta come moto ciclico a spirale.
Il terzo aspetto, la Fiamma Divina o Volontà di esistere, è governato dalla Legge di Sintesi. Si manifesta come moto progressivo in avanti.
 
L’attività sintetica della materia nei tre tipi di movimento, rotatorio, ciclico a spirale, e progressione in avanti in un moto unico che dovrà risultare dall’interazione dei Fuochi della Materia, della Mente e dello Spirito.
 
Figura 2. I tre Fuochi Moto rotatorio- Moto ciclico a spirale; Progressione in avanti[2]
 
 
Il Maestro D.K. dice che poco può essere comunicato sull’argomento della polarità. Solo alla quarta iniziazione viene rivelato il grande segreto del “mistero della polarità”, che conferisce la chiave per comprendere il significato del sesso in ogni settore della natura su tutti i piani[3]. Un Maestro è colui che ha risolto il problema dei fenomeni elettrici nei tre mondi, da qui la Sua libertà.
 
Nella Dottrina Segreta è detto che Fohat ha Sette Figli che sono suoi Fratelli, e che è costretto a rinascere continuamente ogni volta che uno dei suoi “Figli-Fratelli” vengono a troppo stretto contatto — per abbracciarsi oppure per combattersi. Per evitare ciò, egli unisce e lega insieme quelli di natura diversa e separa quelli che hanno un temperamento simile. Ciò si riferisce naturalmente all’Elettricità generata mediante Frizione (Fuoco per Frizione), e alla legge di attrazione fra due corpi di polarità opposta e a quella di repulsione fra due corpi di polarità simile. I sette Figli-Fratelli rappresentano e personificano però le sette forme di magnetismo cosmico, chiamate, nell’Occultismo: le “Sette Radicali”, la cui progenie cooperante e attiva comprende, fra le altre energie, l’Elettricità, il Magnetismo, il Suono, la Luce, il Calore, la Coesione, ecc.
 
 
I TRE GENERANO I SETTE
 
La Trinità Logoica si manifesta come Tre Fuochi a sua volta si manifesta mediante altre Sette Entità o Fuochi. Ognuno di questi Sette a sua volta è suddiviso in Tre Principali r e Quattro di Attributo £.
 
I Sutra di Param Shiva affermano lo stesso principio di manifestazione. “Questi Tre Fuochi Elettrici principali di un sistema solare, si modificano ciascuno in sette modi diversi, conseguenza delle prime sette differenziazioni della volontà elettrica positiva, che originariamente ha portato nella manifestazione i sette elementi negativi Deva (essenza angelica) del nostro sistema solare, i Piani solari. Il Fuoco Elettrico si differenzia in Sette Fuochi Elettrici, conosciuti come i Sette Uomini Celesti, il Fuoco Solare si differenzia in Sette Raggi, che si manifestano come i sette schemi planetari e il Fuoco per Attrito differenzia come i sette Fuochi Negativi dell'intelletto o Manas, noto anche come le Sette Madri Planetarie o Shakti, l’incarnazione di Manas (Mente). Quindi questi sono considerati i 3 x 7 = 21 principali Fuochi Differenziati”.
 
·  Il settemplice Fuoco Elettrico, rappresentato dai Sette Spiriti davanti al Trono, la settemplice forza o volontà dinamica che sottostà a tutta la manifestazione. Sono inconcepibili per la nostra intelligenza in questo sistema solare esotericamente sono gli sconosciuti Spiriti delle Tenebre.
·  Il settemplice Fuoco Solare, la totalità della luce, i Sette Raggi di manifestazione del Sole Spirituale, questi Sette Raggi di Luce divengono i nove, i Due maggiori e il Terzo maggiore l’Attività intelligente, che si manifesta come sette, cioè 2+7=9; esotericamente sono i Figli della Luce.
·  Il settemplice Fuoco d’Attrito, i Sette Fratelli di Fohat, le sette manifestazione di elettricità o dei fenomeni elettrici. Sono i sette Raja o Signori Deva dei Sette Piani sistemici (del Piano Fisico Cosmico), sono letteralmente le sette spirille o vibrazioni di forza nell’atomo permanente fisico logoico. Esotericamente sono i “Fratelli di energia”. I sette Fuochi o i sette stati di attività mediante i quali si esprime la coscienza attraverso la forma. Su ogni piano predomina uno dei sette Fratelli: i Tre Fratelli Maggiori governano i piani di Adi, Atma, Manas. Sono i veicoli della coscienza, la settemplice forma; sono le sette vibrazioni. Essi sono Fuoco della materia. Ognuno dei Sette Fratelli si differenzia in numerosi gruppi di entità di fuoco, dai Deva Signori di un piano, fino alle più piccole salamandre delle fornaci interne. Il Fuoco per Attrito differenzia come i Sette Fuochi Negativi dell’intelletto o Manas.

Fuoco Elettrico SETTE SPIRITI DAVANTI   AL TRONO    Energia Dinamica            
Fuoco Solare      SETTE RAGGI                                            Energia Magnetica            
Fuoco d’Attrito   DEVA DEI SETTE PIANI - SETTE FRATELLI DI FOHAT  Energia Interna
       
 
[1] Uno degli appellativi di Sanat Kumara è quello di «il Grande Sacrificio».
[2] Illustrazione da  http://www.kosmisk-ild.dk/velkommen/velkommen.htm
[3] Quando l’uomo avrà scoperto il modo di entrare in contatto con l’elettricità solare positiva, e di utilizzarla in combinazione con l’elettricità planetaria negativa, si produrrà una condizione assai pericolosa e questo sarà uno dei fattori della distruzione della Quinta Razza-Radice mediante il fuoco. In quel grande cataclisma, come è scritto nella seconda Epistola di Pietro: “I Cieli si scioglieranno con calore ardente”. Trattato sul Fuoco Cosmico pag. 525.
 
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