Parte XXV - I simboli delle Cinque Gerarchie Liberate - Sapienza misterica

SAPIENZA MISTERICA
Sapienza Misterica
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Non è possibile dare i simboli con i quali le Gerarchie sono conosciute dagli Adepti, perché con quei simboli si rivelerebbero molte cose che è più saggio tenere custodite nel segreto, si possono però dare i simboli che si trovano negli archivi accessibili ai discepoli, ed un attento esame di questi potrà rivelare delle conoscenze concernenti il carattere essenziale delle Gerarchie.

Numerazione dall’alto  1 - Raggio III - Nome  IGNOTO - Segno Pisces i - Energia  Sostanza intelligente -Numerazione dal basso 12                                
       
Le Cinque Gerarchie che si sono evolute nel presedente sistema solare dominato dall’Attività Intelligente e che sono passate oltre possono essere descritte con i seguenti simboli:
 
1.      Una palla di Fuoco Verde con Tre Raggi Rosa.
 
La Prima Gerarchia espressione del III Raggio, il Raggio dominante del primo sistema solare è descritta con una Sfera di Fuoco verde, il colore del III Raggio, e con Tre dei Raggi Rosa che indicano il numero gerarchico del Raggio. Il verde è il colore dell’autoaffermazione meta del Manas del primo sistema solare, il color rosa è la tonalità prevalente dei tre petali dell’amore del loto egoico. I raggi rosa indicano che il Manas in questo sistema solare deve essere stemperata nell’amore. La Gerarchia dimora nel Piano Astrale Cosmico. Il Centro del plesso solare è composto di dieci petali color rosa misto di verde. La dualità di Pisces i due pesci congiunti da un legame è visualizzata dai due colori, verde e rosa. Uno dei pesci raffigura l’anima, l’altro la forma, connessi dal “filo o Sutratma”, la corda d’argento che li collega per tutto il ciclo della vita manifesta. Pisces è “il pesce che nuota libero nell’oceano della materia”.
 
Figura 1. Simbolo della Prima Gerarchia maggiore
 
 Pisces apre l’elenco dei segni zodiacali perché regge l’attuale grande ciclo astrologico di 25.000 anni. Fu inoltre uno dei segni che più influirono sul nostro pianeta al tempo dell’individualizzazione, quando nacque il genere umano. È profondamente connesso alla prima e più elevata Gerarchia, a sua volta legata al terzo raggio di Intelligenza Attiva. Essa fu il prodotto del primo sistema solare. Sviluppare l’illuminazione usando l’intelligenza ridesta è il primo scopo dell’umanità (AE 37).
 
La Seconda Gerarchia Liberata dal Karma del Piano Fisico Cosmico è caratterizzata dal primo Raggio di attributo, il Quarto.
         
Numerazione dall’alto 2 - Raggio IV - Nome IGNOTO - Segno Aries  ^ - Energia Unione tramite lotta - Numerazione   dal basso 11      
       
2.      Una sfera, divisa da un Tau, di colore verde ed argento;
 
La Seconda Gerarchia è espressione dei Kumara del IV Raggio dell’Armonia tramite il Conflitto esprime l’equilibrio raggiunto nel primo sistema solare dopo la lotta tra Spirito e Forma. La costellazione zodiacale è Aries segno di energia duale visualizzata dai colori verde e argento del simbolo. Aries esprime la volontà di essere e di fare conseguita nel primo sistema solare, giunge all’unità mediante lo sforzo. Aries innesca il processo della “più antica iniziazione” che tutta la famiglia umana ha già subito o subirà.  La prima grande iniziazione cosmica (per quanto riguarda l’umanità) è quella della discesa in incarnazione: l'iniziazione dell’individualizzazione.
                           
Una Sfera divisa da un Tau, di colore verde e argento. Il verde era il colore del sistema solare precedente dominato dal III Raggio. Il Tau è una croce con tre bracci che divide il cerchio in tre parti. Il Tau è formato dal raggio che si aggiunge al diametro, il simbolo dell’evoluzione e della caduta nella generazione, o Materia. Il Tau la croce egizia, è l’alfa e l'omega della Sapienza Divina, la lettera iniziale e finale di Thot o Ermes. Presso gli antichi greci il Tau era considerato formato dalla cifra 7 e dalla lettera gamma “Γ”; come tale era considerato il simbolo della vita terrestre, perché Gamma è la prima lettera di Gaia, la Terra, e della vita eterna, essendo il 7 simbolo della vita terrestre collegata alla Vita Divina.  
Figura 2. Simbolo della Seconda Gerarchia maggiore
 
 
Il colore argento è quello della “corda” intrecciata di materia eterica che collega il corpo fisico ai corpi sottili, il Sutratma che collega la vita terrestre con la vita divina. Poiché Un pianeta non è che il corpo di un Logos Planetario, un corpo di natura eterica mediante cui il Logos si esprime costruendo sull’impalcatura eterica un veicolo di manifestazione, esiste anche una “corda d’argento planetaria”. L’argento per la sua capacità di riflettere era utilizzato per produrre amuleti di protezione.
 
La Terza Gerarchia Liberata è caratterizzata dal secondo Raggio di attributo, il Quinto. Il Logos Planetario di questo Quinto Raggio sistemico ha una posizione particolare nello schema delle cose. È lo Schema che sintetizza i Cinque Schemi dei Cinque Kumara che sono Brahma, quando siano considerati come totalità del Terzo Aspetto logoico, sebbene Egli non sia il fattore sintetizzante dei Sette Schemi che formano la totalità della manifestazione logoica considerata come unione del Secondo e del Terzo Aspetto. Questo è un punto di primaria importanza. È la Sua influenza che conduce all’adattamento scientifico della materia alla forma, ed è la Sua vita che unifica sempre i Tre e i Cinque.
         
Numerazione dall’alto 3 - Raggio V - Nome IGNOTO - Segno Taurus _ - Energia Luce mediante conoscenza - Numerazione dal basso 10
            
La Terza Gerarchia è espressione dei Kumara del V Raggio della Conoscenza Concreta ed ha come simbolo:
 
3.      Un uccello con le piume scure e con gli occhi di fuoco radiante;
 
Il colore scuro dell’uccello richiama la materia oscura. Il Terzo Raggio manasico della “Conoscenza Concreta o scienza”, riguarda la costruzione della forma, l’utilizzazione della materia, l’incarnazione delle idee o delle entità, siano esse cosmiche, sistemiche, lunari o subumane. La forma, dopo essere occultamente fatta, è inviata, per discendere, planare come un uccello verso il suo scopo.
 
Figura 3. Simbolo della Terza Gerarchia maggiore
 
Il male cosmico per il nostro pianeta sta nella relazione fra quell’unità spirituale intelligente, o Rishi della “Costellazione Superiore”, cioè quella Vita che informa una delle sette stelle dell’Orsa Maggiore, il nostro Prototipo planetario e una delle forze delle Pleiadi. Il Rishi è il Signore Cosmico del Quinto Raggio, Dubhe la stella puntatore di Ursa Major la cui controparte femminile è la stella Taygeta. La forza duale (derivante da questo rapporto) converge ed agisce mediante quel Logos Planetario che è il Logos di ogni pianeta particolare ed è il “riflesso” di un particolare Rishi. In questo rapporto, in questo periodo non perfetto, si cela il mistero del male cosmico quale si fa sentire in ogni singolo schema planetario. Se gli adepti del sentiero oscuro raggiunsero grandi poteri al tempo dell’Atlantide, oggi sono ancora più pericolosi per il loro dominio sulla mente concreta.
 
Il regno degli uccelli è specificamente collegato all’evoluzione dei Deva. È il regno che fa da ponte tra la pura evoluzione devica ed altre due manifestazioni della vita. I Deva che desiderano mettersi in comunicazione con gli esseri umani possono farlo attraverso il regno degli uccelli. A questa verità si allude nella Bibbia e nelle rappresentazioni cristiane raffigurando gli angeli con le ali. Molti Deva escono dal gruppo delle vite passive nello sforzo di diventare delle vite manipolanti, attraverso il regno degli uccelli.
 
L’uccello scuro ha di occhi di fuoco radiante. Il Fuoco irradiante può essere descritto in termini di elettricità del Piano Fisico, di raggi luminosi, d’energia eterica. Questo è il secondo aspetto del Fuoco che mantiene la vita e causa l’evoluzione di tutto ciò che appare oggettivamente, grazie al Fuoco Latente o interiore (terzo aspetto) che produce il calore interno che rende il sistema solare produttore di tutte le forme di vita.
 
L’energia che regge questa Terza Gerarchia è quella della costellazione di Taurus, anticamente detta Madre di Rivelazione. In Taurus il desiderio è tramutato in aspirazione, l’oscurità cede alla luce e all’illuminazione, l’occhio del Toro si apre, ed è il terzo occhio spirituale. Taurus il Toro di Dio è anch’esso un segno doppio _, un cerchio sovrastato da due corna volte in alto: descrive la carica dell’uomo, verso l’illuminazione e la liberazione dell’anima dalla prigionia delle due corna (dualismo) che proteggono “l’occhio di luce” in mezzo alla fronte Luce mediante la conoscenza.
         
Numerazione   dall’alto 4 - Raggio VI - Nome IGNOTO - Segno Gemini ` - Energia Desiderio di dualità - Numerazione   dal basso 9
 
La Quarta Gerarchia è espressione dei Kumara del VI Raggio della Devozione e dell’Idealismo ed ha come simbolo:
 
4.      Due stelle color rosa vivo collegate da una banda violetta;
 
Non è detto a quante punte sono le stelle di color rosa vivo, ma trattandosi dei Cinque Kumara il riferimento e alla stella a Cinque punte di Brahma. La costellazione zodiacale è Gemini, un segno doppio, come i colori del simbolo rosa e violetto. Abbiamo visto che il color rosa è la tonalità prevalente dei tre petali dell’Amore del loto egoico. Il Sesto Raggio della Devozione e la Sesta legge dell’Amore sono strettamente collegati. Il violetto il colore dei Deva delle ombre, è anche il colore del Signore del Settimo Raggio o della Magia che è in rapporto particolare con il Piano Buddhico. Nella colorazione del Quarto Etere Cosmico, il Piano Buddhico, è il blu o il violetto che corrisponde al nostro quarto etere fisico.
 
Le Due stelle rosa unite da una fascia violetta potrebbero rappresentare i due fratelli in dissidio della costellazione di Gemini `, che esprime il desiderio di dualità, che conferisce il senso di dualismo umana e divina, insito nella natura dell’uomo. Per tale motivo le due stelle si disegnano una capovolta rispetto all’altra, la prima più chiara, la seconda più scura. La fascia che li unisce come per Pisces non li vincola, ma li riunisce in un processo intelligente di unificazione. Gemini custodisce il mistero o segreto della dualità e presenta all’iniziato una parola che conduce alla fusione delle coppie di opposti maggiori.
 
Figura 4. Simbolo della Quarta Gerarchia maggiore
 
 
                           
  
Il Raggio di questa Quarta Gerarchia Maggiore è il Sesto, che esprime Idealismo, cioè capacità di cogliere la visione e dirigersi ad essa. È l’opera di Marte, che esprime il Sesto Raggio. Il Maestro D.K. ci dice che gli ego che sono sul Sesto Raggio prenderanno forma altrove su altri Globi ed in altre Catene e non più sul nostro pianeta. Le vibrazioni di quel Raggio cesseranno per quanto ci riguarda, ed accresceranno la loro attività altrove. Detto in altro modo, il nostro pianeta con tutto quel che contiene diventerà positivo e non ricettivo, e temporaneamente respingerà questo tipo particolare di forza (FC 439).
 
La Quinta Gerarchia è espressione dei Kumara del VII Raggio della Magia Devozione e del Ritualismo ed ha come simbolo:
 
5.      Un ovoide color indaco con cinque lettere o parole simboliche all’interno
         
Numerazione dall’alto 5 - Raggio VII - Nome IGNOTO - Segno Cancer a - Energia Vita di massa - Numerazione dal basso 8         
 
La Parola Sacra, o Suono emesso dal Creatore, esiste in varie forme; sebbene sia in realtà un’unica Parola, ha parecchie sillabe. L’insieme delle sillabe forma una frase solare; separate, esse formano certe parole di potere che producono differenti effetti. La grande PAROLA che risuona per cento anni di Brahma, o continua a riverberarsi attraverso un sistema solare, ed il sacro suono A U M. Nella differenziazione, e com’è udita nel tempo e nello spazio, ognuna delle tre lettere mistiche sta per la prima lettera di una frase sussidiaria che consiste di vari suoni. Una lettera, con una successione di quattro suoni, forma la vibrazione o nota di Brahma, che è l’aspetto Intelligenza predominante nella Materia. Da qui il mistero nascosto nel pentagono, nel quinto principio della mente e nei cinque piani dell’evoluzione umana. Queste Cinque lettere, fatte risuonare sulla nota giusta, danno la chiave della vera interiorità della materia, e quindi del suo dominio che è fondato sulla giusta interpretazione della Legge di Economia (FC 218).
 
Gli antichi Romani, nei loro templi, usavano Cinque vocali (A, E, I, O, U) con significato occulto, vocalizzato con “a”, “o”, “i”, “e”, “u”. Si utilizzerà come sostituto delle lettere simboliche e segrete le Cinque Vocali sacre, disposte ai vertici di un pentagono all’interno dell’ovoide.
 
Figura 5. Simbolo della Quinta Gerarchia maggiore
 
 
Il colore dell’ovoide è indaco, che è quello della Quinta Gerarchia Settenaria dei Deva, la Decima esoterica. Il Maestro D.K. ci dice che la Quinta Gerarchia Creativa (numerata anche come ottava dal fondo) sta per conseguire la liberazione. È peculiarmente connessa alla decima, alla costellazione del Capricorno e alla personalità umana che vela, e temporaneamente nasconde, il principio cristico sia nella forma sia nella mente. I Sutra di Param Shiva associano alla Quinta Gerarchia sia fallimento del Kumara del VII Raggio nel primo sistema solare e sia al Signore del pianeta Terra. Il Maestro D.K. ci dice, in modo velato o sibillino che le prime Quattro Gerarchie conseguirono la liberazione durante il primo sistema solare, e il loro influsso operò sulla Terra tramite la Quinta.
 
La Quinta Gerarchia è sotto l’influsso della costellazione di Cancer, un segno duale formato con le due chele. Cancer è la Porta Cosmica dell’incarnazione, la vita di massa, “l’ingresso nella vita di coloro che devono conoscere la morte”. È il segno in cui nasce l’umanità, quale unità integrata; è la scena dell’emergere del quarto regno. L’umanità è “emersa dalla roccia e dall’acqua e porta con sé la sua casa” (Vecchio Commentario) e appare la coscienza istintiva collettiva.
 
I simboli delle sette Gerarchie Creative che sono ora in manifestazione sono racchiusi tutti in un cerchio che denota la limitazione e la circoscrizione della Vita. Tutte queste Gerarchie sono Figlie del Desiderio, e sono soprattutto un’espressione del desiderio di vita manifesta del Logos Solare. Esse ricevono l’impulso primario dal Piano Astrale Cosmico. Sono anche l’espressione di una vibrazione emanante dalla seconda fila di petali del Loto logoico sul Piano Mentale Cosmico.
 
Queste Cinque Gerarchie sono anche riunite insieme e considerate come una sola, e nel linguaggio esoterico sono dette:
 
“Le Vite di ciò che apparve, ruotò e che riunirono in sé il Quinto aspetto di Mahat”.
 
Questo simbolo, che significa la liberazione conseguita e le acquisizioni ottenute nel primo Sistema, prende la forma di un altare sfolgorante di puro fuoco, dal quale sfugge un uccello dalle piume verdi ed oro con cinque ali spiegate. Sopra questo simbolo appaiono certi geroglifici nell’antica scrittura Senzar, che significano “Continuo a cercare”.
 
Figura 6. Simbolo delle Cinque Gerarchie Liberate
 
 
L’uccello ha Cinque ali, una per ogni Gerarchia, vola al disopra dell’altare di pietra infuocata simbolo del Piano Fisico Cosmico, vola nei sottopiani dell’Astrale Cosmico, mancano le due Gerarchie del Primo e secondo raggio che dimorano nel primo e nel secondo sottopiano. Questo è il sistema solare la cui meta è l’amore e la volontà di bene, in ogni caso la Gerarchia riferita al Secondo raggio deve raggiungere la sua apoteosi.  Il viaggio dell’uccello è appena iniziato, gli mancano delle ali, per poter giungete il Piano Mentale Cosmico, per questo il motto: “Continuo a cercare”.

 
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