Lez. 8 - Il Piano Fisico Cosmico - Sapienza misterica

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Lez. 8 - Il Piano Fisico Cosmico

La Dottrina del Filo d'Oro I Cosmogenesi
IL PIANO FISICO COSMICO

LA MATERIA DEL SISTEMA SOLARE

1. Per un atomo del primo sottopiano Adi del Piano Fisico Cosmico
Una bolla.
2. Per un atomo del settimo sottopiano Adi
7x6 bolle.
3. Per un atomo primo sottopiano del Piano Anupadaka
7x7=72=491 bolle.
4. Per un atomo del primo sottopiano del Piano Atmico
74 =492 bolle.
5. Per un atomo del primo sottopiano del Piano Buddhico
76 = 493 bolle.
6. Per un atomo del primo sottopiano del Piano Manasico
78 = 494 bolle.
7. Per un atomo del primo sottopiano del Piano Emozionale
710 = 495 bolle.
a. Sul secondo sottopiano si effettua una spirale di 7 giri 495x7 bolle;
b. Sul terzo sottopiano si effettua una seconda spirale di 7 giri 495x7x2 bolle;
c. Sul quarto sottopiano si effettua una terza spirale di 7 giri 495x7x3 bolle, e così via fino ad arrivare al settimo sottopiano kamico o emozionale con 495x7x6 bolle.
d. Attraversando il settimo punto Laya si aggiunge la settima spirale e si ottengono 495x7x7 = 496 bolle, cioè l’atomo fisico Anu.

Quando scritto vale per il nostro Sistema Solare, il primo vortice o bolla del nostro Piano Adi è in realtà l’atomo fisico cosmico che contiene 496 bolle solari che sul nostro piano fisico fanno 4912 bolle cosmiche. Nell’Oceano della Materia contiene

Si ha un diverso tipo di particella per ogni sottopiano(1). Tutto lo Spazio dell’Universo (il Koilon) è pieno degli atomi dei 7x7=49 sottopiani. Secondo Leadbeater e Besant, ciò che noi chiamiamo l’elettrone è in realtà l’atomo del piano Astrale o Emozionale. L’atomo o particella più piccola del piano Fisico è l’Anu, il sub-quark, il preone, ipotizzato dalla fisica quantistica.

ANU – UPA

Il più piccolo vortice o atomo del settimo sottopiano del Piano Fisico Cosmico è chiamato in sanscrito Anu, è possibile farsi un’idea dalle illustrazioni fatte dapprima nei “Principi della Luce e del Colore” di Edwin D. Babbit (1878), e successivamente in modo approfondito nella “Chimica Occulta” di Charles Leadbeater e Annie Besant dove hanno chiamato l’atomo Anu affermando che l’atomo prende forma dall’Etere descrivendolo come un flusso toroidale.
Gli atomi Anu, descritti da Leadbeater e da Babbit, sono così piccoli che la scienza moderna non li ha ancora rilevati, ma sono stati teorizzati nel 1974 da Jogesh Pati e Abdus Salam, che ha fatto riferimento a loro come dei pre-quark da cui deriva il nome di preoni. I preoni sono delle ipotetiche particelle, supposte prive di dimensioni (point-like), che costituirebbero i quark ed i leptoni.
Secondo le descrizioni fatte da Leadbeater questi Anu del piano fisico, sono composti di 10 corde vibranti, che sono a loro volta composte di stringhe e particelle ancora più piccole. Questo modello atomico occulto apparentemente incompatibile con la teoria delle stringhe in realtà i due modelli sono due facce della stessa medaglia. La teoria delle stringhe propone che la realtà del mondo sia costituita da piccole corde, da stringhe, infinitamente piccole, che si estendono nello spazio a una dimensione. Ogni particella contiene un filamento, una stringa che danza, vibra, suona, oscilla. Le stringhe sono fili infinitamente corti e sottili: lunghi un milionesimo di miliardesimo di miliardesimo di miliardesimo di centimetro (10-33 cm, miliardi di miliardi di volte più piccoli di un nucleo atomico) e di spessore nullo. La teoria delle stringhe sostiene che associate ad ogni punto dello spazio-tempo composto di Quattro dimensioni (tre per lo spazio più una per il tempo) e che ve ne siano raggomitolate altre Sei dimensioni, in totale Dieci, la Tetractis Pitagorica!  Quindi, secondo la teoria delle stringhe, sei (o più) dimensioni nascoste dello spazio deve esistere oltre la nostra percezione. È interessante notare il parallelo con altri sei piani di esistenza, sette con il nostro piano fisico che è il più basso.

FIGURA 1. STRINGHE CHE VIBRANO


Gli Anu, o atomi positivi e negativi sono i minuscoli mattoncini della materia che compone il Piano Fisico. Prendendo a riferimento l’illustrazione della struttura subatomica di un atomo di idrogeno descritta da Leadbeater un centinaio di anni fa, si vede che il nucleo è composto di sei unità (raggruppate in due triangoli), e ciascun gruppo è composto di tre atomi Anu. Poiché ogni collisione con un protone con un antiprotone causa l’annichilazione di entrambe le particelle con un rilascio di energia, i nuclei osservati da Leadbeater non sono composti come singoli protoni e antiprotoni, risultano formati da particelle più piccole, non ancora scoperte ma teorizzate dalla fisica. La somma algebrica del colore secondo la fisica quantica deve risultare nulla, considerando le singole coppie e naturalmente il loro totale.
Nell’introduzione alla Chimica Occulta (1909) Annie Besant scrive modestamente che: “Il dovere di un osservatore dovere è quello di indicare chiaramente le sue osservazioni, spetta ad altri giudicare il loro valore, e di decidere se indicare le linee di ricerca che possono essere proficuamente seguiti dagli scienziati”.Contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare di maggior parte dei fisici, ha preso un serio interesse per i risultati dell’investigazione chiaroveggente della materia, e il risultato finale è stato un’importante validazione tecnica dei dati ottenuti da Leadbeater e Besant. Alla fine del 1970 Stephen Phillips, allora studente laureato in fisica presso l’Università della California, conseguì la laurea utilizzando alcuni dei diagrammi riportati in Chimica Occulta. Il dottor Phillips ha scoperto chele descrizioni chiaroveggenti di Besant e di Leadbeater degli elementi chimici sono completamente in linea con le teorie Quark, Quantum Chromodynamic e delle Super-Stringhe della moderna fisica subatomica. Fornì questi dettagli in un suo libro del 1980, in cui Phillips riconcilia la Chimica Occulta con la fisica moderna dei quark. Stephen Phillips ha reinterpretato Besant e Leadbeater precisando che gli Anu non sono gli atomi, ma dei sub-quark. In seguito al suo studio, “Occult Chemistry” rappresenta un’eclatante testimonianza per la validità delle affermazioni Besant e Leadbeater. L’Anu descritto in Chimica Occulta è stato chiamato UPA (Ultimate-Physical-Atom).
L’unico modo in cui il dott. Phillips poteva verificare le osservazioni di Besant e Leadbeater è stato quello di dedurre che quando si osserva la struttura sub-quark di un atomo, non si osserva un atomo, ma due atomi che in qualche modo sono fusi insieme, come risultato della loro interferenza con e osservazioni di queste entità, per creare una disposizione biatomica. Ad esempio l’atomo di idrogeno non è mai da solo si aggrega con un altro per formare la molecola H2. Un atomo di idrogeno è composto da un elettrone e da un protone che risulta formato solo di tre unità chiamate quark.
Nel modello dell’idrogeno di Leadbeater si vede la disposizione biatomica con sei sfere, che dovrebbero coincidere con i quark, composti a loro volta di altri tre mattoncini positivi e negativi gli Anu, che a loro volta dovrebbero coincidere con i sub-quark, o i preoni teorizzati dalla fisica. Il 50% di atomi del modello Leadbeater sono caricati positivamente (materia) e il 50% sono caricati negativamente (antimateria).

FIGURA 2. LA MOLECOLA DI IDROGENO CON I QUARK E GLI ANU


Come avviene la formazione dell’Idrogeno secondo la visione di Besant e Leadbeater?
• Nel primo sottopiano del Piano fisico (Primo Etere) sono presenti gli Anu o atomi positivi e negativi(2), i sub-quark o preoni.
• Nel secondo sottopiano del Piano fisico (Secondo Etere) gli Anu, siaggregano gruppi di tre, formando i quark.
• Nel terzo e nel quarto sottopiano del Piano fisico sono aggregati in modo diverso. Troviamo i mesoni particelle instabili, costituite da un quark e un antiquark, ei barioni e gli antibarioni costituiti da tre quark disposti a triangolo(3). I sei corpi sferici non sono tutti uguali ma due di loro hanno i tre atomi Anu sono disposti in linea, mentre nei restanti quattro sono disposti a triangolo.
• Nel quinto sottopianoo stato gassoso si è formata la molecola di idrogeno.La molecola di Idrogeno è costituita da due unità: la prima di 10 Anu positivi e 8 negativi, la seconda di 9 Anu positivi e 9 negativi. La figura riporta la prima varietà.

FIGURA 3. LA FORMAZIONE DELLA MOLECOLA D’IDROGENO CON GLI ANU


I modelli a preoni sono tesi a dimostrare che lo squilibrio apparente di materia e antimateria nell’universo è in realtà illusorio, perché vi sono grandi quantità di antimateria a livello di preoni confinate all’interno di strutture più complesse.
Il modello a preoni ideato dal fisico Harari, per spiegare la natura dei preoni, utilizza di due tipi di particelle fondamentali chiamate rishon (che in ebraico significa “primario”). I nomi di queste particelle sono presi in prestito dal libro della Genesi. Si tratta di:
1. T, Tohu che significa “informe” in ebraico, con carica elettrica 1/3e;
2. V, Vohu che significa “vuoto”, con carica elettrica zero.
Tutti i leptoni e tutti i sapori di quark sono formati da tre rishon ordinati a triplette. Ogni rishon ha una corrispondente antiparticella. Questi gruppi di tre rishon hanno spin -½ :
• TTT = elettrone ;
• VVV = neutrino;
• TTV, quark up ;
• TVV, quark down .
Il modello ideato da Fredriksson come quello di Harari, usa tre preoni chiamati ABC e abc per gli anti-preoni. A e B hanno carica + 1/3e, C ha carica -2/3e.
Yurth ci informa che nel 1990 ben 450 scienziati hanno confermato l’esistenza di sub-quark. Besant e Leadbeater hanno descritto la natura quantistica della materia fisica nel 1895! Non si può più deridere la loro chiaroveggenza nel campo della materia(4), altrimenti come si spiegherebbe la loro conoscenza della struttura della materia e in particolare dei quark e sub-quark in anticipo rispetto alla loro scoperta scientifica ufficiale?
L’Anu è formato da spirille del sesto ordine avvolte in Dieci vortici come in Alto così in Basso, così Ermete Trismegisto si esprimeva nella tavola di smeraldo. La mente sia Cosmica che umana, è quella che sta in alto, il corpo la materia densa, invece, sta in basso.
• Dapprima Fohat avvolse in le spirille del sesto ordine in Tre vortici di Vita, effettuando due giri e mezzo per poi ritornare perpendicolarmente alla loro origine con una seconda spirale entro l’atomo: nei tre vortici scorrono correnti di diversa elettricità.
• Ai Tre vortici principali, furono aggiunti Sette vortici secondari paralleli (3 + 7 = 10), i quali completano in 10 vortici l’Anu o atomo fisico. I Tre vortici principali, che sono in relazione con l’energia del Triplice Logos, risultano più spessi rispetto ai Sette vortici più sottili che sono in relazione con l’energia dei Sette Logoi,con i Sette Piani di materia, con i sette suoni e i sette colori dello spettro.

FIGURA 4. I TRE VORTICI PRINCIPALI

• Dieci vortici di spirali furono attorti per formare l’atomo fisico, l’unità fondamentale della materia densa. Dieci anelli o fili contigui l’uno all’altro, ma che non si toccano mai dieci vortici che portano 496 bolle nel Koilon (poco meno di 14milioni).  Tutti i corpi dell’Universo dal Macrocosmo al microcosmo sono sferici, e questo vale per tutte le sfere, da quella solare fino all’atomo prettamente fisico,all’Anu. La Dottrina Segreta insegna che la Materia, non è altro che un’aggregazione di forze atomiche. L’Atomo fisico non è materia, ma la negazione della materia: consiste di miriadi di punti di energia coscienza del III Logos Cosmico, mantenuti in particolare formazione, al fine di costruire il Piano Fisico. L’Anu come è descritto da Leadbeater è sferoidale, ma assomiglia più a una trottola a un vortice. Questa descrizione collima con le ipotesi fatte dalla fisica quantistica dell’Etere riguardo ai toroidi di energia.

FIGURA 5. I 10 VORTICI DELL’ANU

Nel trattato del Fuoco Cosmico il Maestro D.K.  spiega che il concetto di atomo studiato nel microcosmo è per legge di analogia applicabile anche al macrocosmo. Quello che è detto di una qualunque sfera o atomo si applica a tutte le sfere, se si tratta di un insegnamento esoterico o misterico. Ad esempio il Sole ha la forma di un cuore e (visto da punti di vista cosmici), e ha una depressione nel punto che possiamo chiamare il polo nord.
È possibile farsi un’idea di ciò che cerco di esprimere studiando l’atomo com’è stato descritto nei “Principi della Luce e del Colore” di Edwin D. Babbitt, e successivamente nella “Chimica Occulta” della signora A. Besant. Questa depressione è prodotta dalle radiazioni che procedono in direzione opposta alla rotazione della sfera, e scendono dal nord verso il sud fino a un punto di mezzo. Da qui tendono ad accrescere il calore latente, a produrre ulteriore impulso, e a dare una qualità specifica secondo la sorgente da cui le radiazioni proven-gono. Questo assorbimento d’emanazione extrasferoidale è il segreto della dipendenza di una sfera dall’altra, ed ha la sua corrispondenza nel percorso ciclico di un raggio attraverso la sfera di un piano.
Ogni atomo, sebbene sia detto sferoidale, è più precisamente una sfera leggermente depressa in un dato punto che è il punto attraverso cui fluisce la forza che anima la materia della sfera. Questo vale per tutte le sfere, da quella solare fino a quell’atomo di materia che chiamiamo cellula del corpo fisico. Attraverso la depressione dell’atomo fisico fluisce dall’esterno la forza vitalizzante. Ogni atomo è tanto positivo che negativo; è ricettivo o negativo rispetto alla forza che affluisce, e positivo o radiante rispetto alla propria emanazione e al suo effetto sull’ambiente(5).

L’ATOMO FISICO

L’Atomo o Anu, ha tre movimenti propri:
1. Gira sul proprio asse come una trottola;
2. Si muove descrivendo un cerchio con il suo asse;
3. Ha una pulsazione regolare, una sistole e una diastole.
Dalle diverse combinazioni dei tre movimenti fondamentali varia il tipo di movimento, la velocità e allora uno dei sette colori s’illumina vivamente più degli altri.

Per studiare la costituzione dell’atomo si delimita artificialmente uno spazio e quindi, praticando un’apertura nella delimitazione così costruita, attraverso quest’apertura penetra la forza circostante determinando l’apparizione immediata di tre vortici che avvolgono il “vuoto”con la loro triplice spirale di due spire e mezzo, e ritornano all’origine per mezzo di una spirale entro l’atomo; questi sono immediatamente seguiti da sette vortici più sottili che seguono la spirale dei primi tre sulla superficie esterna, e ritornano all’origine con una spirale entro di essa, e finiscono nella direzione opposta formando un caduceo con i primi tre. Ognuno dei vortici maggiori, appiattiti, forma un circolo chiuso; è lo stesso per ognuno dei più sottili. Le forze che scorrono in esso vengono “dall’esterno”, da uno spazio quadridimensionale. Ognuno dei vortici più sottili è formato da sette altri ancora più sottili che si susseguono ad angolo retto uno rispetto all’altro, ognuno più sottile del precedente: questi li chiamiamo spirille. “Ogni spirilla è animata dalla forza di vita di un piano, e attualmente quattro sono normalmente attive. In un individuo la loro attività può essere forzata prematuramente con la pratica dello yoga”.(6)

Nella parte superiore dell’Anu si osserva una depressione che è prodotta dalle radiazioni che procedono in direzione opposta alla rotazione della sfera, e scendono dal nord verso il sud fino a un punto di mezzo. Da qui tendono ad accrescere il calore latente, a produrre nuovo impulso, e a dare una qualità specifica secondo la sorgente da cui le radiazioni provengono. Quest’assorbimento d’emanazione extra sferoidale è il segreto della dipendenza di una sfera dall’altra, ed ha la sua corrispondenza nel percorso ciclico di un raggio attraverso la sfera di un piano(7).

FIGURA 6. COPPIE DI ANU CON DIECI VORTICI


• Quando i vortici vanno da destra a sinistra, formando così un atomo positivo. Le particelle positive sono gli atomi di materia.
• Quando i vortici vanno da sinistra a destra, formano un atomo negativo. Le particelle negative o antiparticelle, sono l’antimateria. Una particella di antimateria ha la stessa massa e la grandezza di una particella di materia equivalente regolare ma una carica opposta. Per esempio, l’antiparticella di un elettrone è un positrone. Un positrone è identico a un elettrone in ogni modo tranne che ha una carica positiva. L’esistenza di antimateria non era stata prevista dalla scienza fino al 1928 e confermata sperimentalmente nel 1932.
• La scienza attualmente, non ritiene possibile che l’antimateria possa essere parte integrante della materia fisica perché la materia e antimateria se si toccano si annichiliscono a vicenda, ma non hanno alcun motivo di toccarsi in circostanze normali. Secondo Leadbeater, non solo le 10 stringhe dell’atomo fisico non si toccano mai, ma se un atomo positivo viene in contatto con uno negativo (antimateria) l’effetto sarebbe la comparsa di 49 atomi del piano superiore, così sottili che la scienza convenzionale, li considera come energia pura (energia oscura).
• Nello stesso modo, ogni atomo positivo emozionale detto anche astrale, quando viene in contatto con uno negativo si scompone in 49 atomi mentali, e ogni atomo mentale si scompone in 49 atomi buddhici e così via.
Attraverso la depressione dell’atomo fisico fluisce dall’esterno la forza vitalizzante. Ogni atomo è tanto positivo che negativo; è ricettivo o negativo rispetto alla forza che affluisce, e positivo o radiante rispetto alla propria emanazione e al suo effetto sull’ambiente. Nell’Anu positivo la forza proveniente dallo stato di materia più sottile (l’astrale o emozionale), si riversa nel piano fisico come materia; nell’Anu negativo sparisce dal mondo fisico, come materia oscura, per comparire nel piano superiore. Una coppia di Anu realizza il punto zero, La linea di confine fra la materia fisica del settimo e del sesto piano.

FIGURA 7. DOPPIO TOROIDE

Per la fisica dell’Etere, questo onnipresente processo di flusso è la cosiddetta dinamica a Doppio Toroide: due forme toroidali attaccate e ruotanti in direzione opposta. In questo modo l’energia fluisce sia dentro sia fuori attraverso i poli del sistema, piuttosto che dentro da uno e fuori dall'altro come in un sistema a singolo toroide. Nel modello materia e antimateria sono complementari, è l’energia negativa o l’antimateria di Dirac che diviene materia e la materia torna ad informare il “vuoto” tornando nel “mare negativo”.
Le stringhe-spirille di Anu dell’atomo fisico, ricordiamo che sono del sesto ordine e vengono avvolte in 3+7=10 dieci spirali, sono il veicolo del prana o fluido vitale.
L'Anu è un sole in miniatura nel proprio piccolo universo. Ciascuno dei sette spire è collegato con uno dei Logoi planetari, in modo che ogni Logos Planetario ha una diretta influenza giocando sulla questione molto di cui sono costruite tutte le cose. Si può supporre che i tre di trasporto di energia elettrica, una differenziazione di Fohat, sono legati al Logos Solare.
• Il primo ordine di spirali-stringhe riguarda il prana vitale.
• Il secondo ordine di stringhe riguarda il doppio eterico. In questi due cicli, sensazioni digioia e dolore sono sconosciuti.
• Il terzo ordine riguarda il prana kamico o emozionale. La stringa del terzo ordine e appare per la prima volta la sensibilità portata dall’energia kamica, dallo stimolo alla vita, del desiderio delle emozioni.
• Il quarto ordine riguarda il prana kama-manasico o mentale inferiore. Rendendole atte a venire usate nella costruzione di un cervello capace di agire quale strumento del pensiero(8).
L’energia pranica è quella che stimola l’attività animale e lo sviluppo sul piano fisico. Ha effetto soprattutto sugli atomi del corpo fisico, ed ha un effetto triplice sulla sostanza del corpo fisico:
a. Mantiene la salute animale del corpo.
b. Inserisce e costruisce nel corpo, mediante la sua energia e le sue correnti di forza, quel che occorre per sostituire l’usura quotidiana.
c. È il mezzo con cui si viene in contatto fisico con i propri simili. Il magnetismo fisico dipende dal prana.

FIGURA 8. LA CIRCOLAZIONE DEL PRANA NELL’ANU POSITIVO

Il toroide è un vortice di energia a forma sferica con due depressioni polari, la forma caratteristica dagli atomi alle galassie. Un toroide possiede un asse centrale con un vortice ad entrambe le estremità e un campo coerente circostante. L'energia fluisce in un vortice, attraverso un asse centrale, esce dall'altro vortice e quindi si avvolge su di sé per tornare al primo vortice entrante. Il toroide è anche la forma delle galassie a spirale. Le stelle si spostano dal disco galattico verso l’esterno, scendono nel vortice quindi tendono a spostarsi verso l’esterno.
Il triplice corpo dell’Uomo è un Atomo, un vortice di forza vitalizzato dal Terzo Logos. La Triade Spirituale è immersa nell’energia e nella Vita dal Secondo Logos. Quest’energia della Triade si limita ai sottopiani atomici ed è diretta dapprima a formare e poi a vivificare i dieci (3+7) vortici delle stringhe-spirali che formano la parete dell’atomo permanente fisico. Queste stringhe rimangono dapprima dei semplici canali senza uso. L’atomo permanente fisico, l’ANU è formato da 496 (poco meno di 14 milioni) di bolle di memoria quantica, avvolte in Dieci stringhe. Ogni stringa è in relazione diretta con uno dei Sette Piani e i corrispondenti sottopiani o stati di Materia. Durante il primo Ciclo la vita della Monade, che fluisce dalla Triade Spirituale, vivifica la spirale-stringa del primo ordine degli atomi del piano fisico.
 Durante il secondo Ciclo, viene in attività la stringa del secondo ordine di spirali in cui agiscono le correnti del prana, riguardano il doppio eterico. In questi due cicli, sensazioni di gioia e dolore sono sconosciuti.
 Nel terzo Ciclo si vivifica la stringa del terzo ordine e appare per la prima volta la sensibilità portata dall’energia kamica, del desiderio delle emozioni. Il Desiderio è lo stimolo alla vita, che col tempo si trasmuta in Volontà senza la quale non vi è sviluppo e nemmeno creatività.
 Durante il quarto Ciclo, si vivifica la stringa del quarto ordine, in cui scorre il prana kama-manasico, desiderio-mente, rendendole atte a venire usate nella costruzione di un cervello capace di agire quale strumento del pensiero(9).
• Le quattro stringhe inferiori sono precisamente sotto l’influenza della personalità.
 Il quinto ordine non riguarda più la persona comune, ma colui che oltrepassa l’evoluzione umana imboccando il Sentiero del Ritorno all’Uno.
• La quinta stringa ha un valore particolare poiché sintetizza le quattro inferiori. È la terza se si contano le correnti di forza a spirale partendo dal polo atomico. Essa vibra secondo cinque tipi di forza.
• La quinta e la sesta stringa sono più specialmente sotto l’influenza dell’Anima.
 La settima stringa-spirilla è sotto l’influenza della Monade(10).

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[1] Illustrazione presa dal sito http://www.kosmisk-ild.dk/ki/pstr.htm.
[2] Lo schema è preso dal libro Chimica Occulta di Besant e Leadbeater.
[3] “Tutte le sostanze radioattive che ora vengono scoperte diventano letteralmente materia del quarto etere”. A.A. Bailey, trattato del Fuoco Cosmico, pag. 935.
[4] Siddhi, letteralmente, “attributi di perfezione” o "assoluto conseguimento",sono i poteri fenomenali acquisiti dagli Yogi attraverso la santità. Sono otto e sono il frutto della pratica yogica, ma non il suo scopo. È anche il potere di dominare le forze della Natura. Siddhi sono anche i fenomeni vari compiuti da un Arhat sulla base della conoscenza di una legge segreta (disintegrazione della materia, spostamento di oggetti, ecc.).Arhat sono i santi uomini, Iniziati ai Misteri.
[5] Trattato del Fuoco Cosmico pag. 155-56.
[6] A. Besant C.W. Leadbeater, Chimica Occulta, p. 28.
[7] A.A. Bailey, Trattato del Fuoco Cosmico, 155. Libro di Alice Bailey “Trattato del Fuoco Cosmico”- è una delle opere esoterismo o occultismo moderno più importanti - ma anche uno dei più inaccessibili! La tesi principale del libro è che il mondo nella sua matrice è composta da tre tipi di Fuoco: Elettrico- Solare e Fuoco per Attrito.
[8] A. Besant Studio sulla Coscienza.
[9] A. Besant Studio sulla Coscienza.
[10] Trattato del Fuoco Cosmico.
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