Parte XVIII - Il mistero del Quinto Kumara il Signore del VII Raggio - Sapienza misterica

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I Cinque Kumara Cosmici sono i Signori dei Cinque Raggi che si manifestano mediante i Quattro Pianeti minori ed il Pianeta Sintetizzante, quello di Saturno. Il Quinto Kumara è il Signore del VII Raggio. Il Quinto Principio del Manas è incarnato nei Cinque Kumara. Questi Quattro (insieme al Raggio di sintesi) costituiscono la totalità dell’energia manasica. Essi sono la vita dei Cinque Piani inferiori. Sono i Cinque Kumara, e con gli altri Due abbiamo i Sette Kumara o Costruttori del nostro sistema solare, i Signori dei Sette Schemi Planetari.
 
Ognuno dei Sette Raggi riceve e lascia passare energie provenienti dai Sette sistemi solari e dalle Dodici costellazioni, attraverso il proprio corpo di manifestazione (un pianeta) e ciò facendo le distribuisce alla forma planetaria e a tutte le forme che vi si trovano. Abbiamo Sette Raggi che manifestano Sette Tipi di Vita Divina. C’è una connessione tra i Sette Raggi, i Sette pianeti e le Dodici Costellazioni ed è nota come il sistema di Gerarchie Creative e i Kumara.
 
La Dottrina Segreta divide i “Creatori” in Dodici Gerarchie o classi; di queste, Quattro Gerarchie hanno raggiunto la liberazione alla fine della Grande Età, la Quinta è pronta per raggiungerla, ma rimane ancora attiva sui piani intellettivi, mentre sette sono ancora sotto la diretta Legge Karmica. Queste ultime agiscono sui Globi portatori di uomini della nostra Catena Planetaria (DS II, 77 ed. or.; p. 548 online). Abbiamo Dodici Ordini Creatori o Gerarchie Creative o, collegate ai dodici segni dello Zodiaco. Quando si parla di Gerarchie Creative, si trattano i rapporti dei Sette Raggi, le Sette grandi Vite che informano il nostro sistema solare con le Dodici costellazioni dello zodiaco. La qualità di un Raggio dipende dalla qualità della Gerarchia di Esseri che lo usano come mezzo d’espressione. Ciascuna Gerarchia, che sia il sole, un pianeta, o l’uomo stesso, è un aggregato di monadi, tutte collegate da legami inscindibili — non di materia o di pensiero ma dell’essenza dell’universo, sono intrinsecamente uno.
 
Quattro Gerarchie conseguirono la liberazione durante il primo sistema solare. Il loro influsso operò sulla Terra tramite la Quinta. Queste Cinque Gerarchie (Cosmiche) sono anche riunite insieme e considerate come una sola, e nel linguaggio esoterico sono dette: “Le Vite di ciò che apparve, ruotò e che riunirono in sé il Quinto aspetto di Mahat” (FC 1225). Le Cinque Gerarchie sono nel loro insieme la totalità del Manas.
 
I Sutra di Param Shiva affermano che il Manas che agiva come Attività Intelligente nei Piani del sistema solare precedente, era il principio in evoluzione, che doveva essere ottenuto dai Cinque gruppi Kumara o Manasa Deva, poiché ogni gruppo Kumara rappresentava la coscienza collettiva di un Logos Planetario, legato ai Raggi III, IV, V, VI e VI. Il Terzo Raggio che si esprime tramite il Logos Planetario di Saturno [Shani], era il Raggio Principale che governava gli altri Quattro Raggi che dovevano ottenere la perfezione della Mente in quel sistema solare. Purtroppo solo i primi Quattro Raggi furono in grado di raggiungere la perfezione completa della mente, al contrario del VII Raggio che fallì perché non fu in grado di unire i suoi gruppi di Manasadeva (le Entità che dettero all’uomo il principio manasico) a causa della natura ribelle della sua mente. Nell’attuale sistema solare, in accordo alla volontà di fare il bene, al gruppo di Kumara del Settimo Raggio è stata data un’altra possibilità di evolversi. I Sutra di Param di Param Shiva affermano che il Settimo Raggio noto come il Raggio della Magia e Raggio violetto, è il Raggio principale del nostro Logos Planetario.
 
1.      III Raggio         Pisces [Meen Rashi]                  Saturno
2.      IV Raggio         Aries [Mesha Rashi]                   Mercurio
3.      V  Raggio         Taurus [Vrishbha Rashi]             Venere
4.      VI Raggio         Gemini  [Mithun Rashi]               Marte
5.      VII Raggio        Cancer [Karkata, Kekda Rashi]    Terra

Il Maestro D.K. oltre a non collegare i pianeti alle Gerarchie, non dice che il nostro Logos Planetario è sul VII Raggio, tutt’altro, in Astrologia esoterica precisa che il nostro Logos Planetario ha il Raggio Monadico del Primo Raggio e che ha Anima di Secondo Raggio e personalità di Terzo. Partendo da queste affermazioni apparentemente contrastanti si cercherà di sollevare il velo che nasconde il mistero.
 
Il Maestro Tibetano fa notare che il Raggio trasmittente del nostro Logos Planetario è il Primo; il che spiega l’importanza della volontà nell’evoluzione umana. Il Suo Raggio trasformante è il Secondo, destinato a portare la trasfigurazione mediante il Terzo. Questa combinazione chiarisce perché, nell’evoluzione dell’aspetto volontà, Marte e Mercurio sono potenti — il primo perché causa conflitto e la morte della forma, il secondo perché illumina e sviluppa l’intuizione per effetto di quel conflitto e della morte (AE 619).
 
È la Gerarchia che viene Quinta nell’ordine, e che ci viene detto stia conseguendo la liberazione finale, ossia prendendo la sua Quarta iniziazione, che è la causa di certi fenomeni sul nostro pianeta che gli hanno meritato il nome di “Stella della sofferenza”. C’è un legame karmico tra il regno animale e la Quinta Gerarchia Creativa del sistema precedente, che si fa sentire nell’uomo con la necessaria crocifissione della natura fisica animale, specialmente nel campo del sesso. Dobbiamo ricordare che le Gerarchie operano sotto la Legge di Attrazione: è la legge dei Costruttori (FC 1197).
 
“Stella Nera” è il nome attribuito alla Terra nelle Stanze di Dzyan pubblicate in Teogenesi, dove è precisato che durante molte epoche, il pianeta chiamato Terra è stato conosciuto dai Maestri come la “stella nera”, non perché fosse privo di luce visibile, ma a causa degli effetti delle cattive azioni perpetrate dall’uomo fin da quando divenne responsabile dei propri atti.
 
Forse il riferimento è al Raggio della Personalità, che cambia d’incarnazione in incarnazioni. Sotto il regime del Raggio della Personalità l’uomo procede sui Cinque Raggi per lavorare coscientemente con la Mente, il sesto senso, passando dapprima sui Quattro Raggi Secondari ed infine sul Terzo. Egli opera sul Terzo Raggio o dell’Intelligenza Attiva, e di qui procede ad uno dei sottoraggi degli altri Due Raggi Principali, se il Terzo non è il suo raggio egoico (FC 175). Il Raggio della Personalità si può considerare che corrisponda al periodo del primo sistema solare, in cui il Terzo Aspetto logoico, quello di Brahma, della Mente o dell’Intelligenza, fu portato al punto di compimento. In seguito il Secondo Aspetto cominciò, nell’attuale sistema solare, a fondersi con esso e, grazie ad esso, a essere attivo (FC 175).
 
L’Uomo Celeste dello Schema della Terra secondo quanto affermato nei Sutra di Param Shiva in cui è incarnato il VII Raggio della Magia Cerimoniale è uno dei principali trasmettitori di irradiazione dal Sole al sistema, ed è in stretto rapporto col Kundalini del Logos Solare. In questo vi è un’indicazione. Il Signore Raja dei livelli eterici del Piano Fisico (il Settimo) opera in stretto collegamento con Lui, e questo diviene evidente se teniamo presente che il Signore di un Piano è la sua attività incarnata. La funzione principale del Logos del Settimo Raggio è soprattutto quella di adattare, di modellare la forma per renderla adatta ai bisogni di ogni Entità particolare.
 
Abbiamo visto che vi è un triangolo formato da tre Kumara cioè dai Logos Planetari della Terra di Marte e Mercurio. Per questo triangolo l’analogia con il corpo umano, sta nel fatto che Mercurio e il centro alla base della spina dorsale nell’essere umano sono strettamente collegati. Mercurio rappresenta Kundalini in attività intelligente, mentre Marte rappresenta Kundalini latente. La verità è celata, nei loro due simboli astrologici. Nella trasmutazione e nella geometrizzazione planetaria il segreto può essere rivelato.
 
Per quanto riguarda le Sette Gerarchie sottoposte alla legge del karma, i Sutra di Param Shiva affermano che membri corrotti della Quarta Gerarchia Creativa, quella Umana, i cosiddetti costruttori creativi, che incarnano le energie della costellazione dello Scorpione, e operano attraverso la coscienza del pianeta Mercurio [Buddhi] deviarono l’esperimento evolutivo (sulla Terra) lasciando che gli spiriti planetari di Marte controllassero il loro gruppo. Qui si intende corruzione magnetica cioè polarizzazione inversa di una vita di Raggio Divino, l’enfasi posta sulle qualità inferiori o “vizi” per il regno umano, cioè l’aspetto polare negativo. Gli spiriti planetari di Marte sono uno dei patroni della fratellanza oscura che controllano la razza umana in evoluzione portandola sulla via dell’involuzione, anziché sul percorso evolutivo prescritto, e questo dirottamento è stato compiuto con l’aiuto di due Gerarchie corrotte, la quarta e la Quinta Gerarchia dei Deva, conosciuta anche come la Gerarchia dei Makara. Marte e la Terra non sono ancora pianeti sacri, devono risolvere i loro problemi evolutivi di Schema. Ricordiamo che in ogni Schema vi è un Globo legato a uno degli altri Sei Logoi Planetari.
 
La Terra partecipò a questa ribellione guidata da Marte, non per nulla il Maestro D.K. ci dice che il karma del nostro Logos Planetario è stato assai pesante, ed è ora velato dal mistero della personalità (FC 207). Il pesante carico karmico del nostro pianeta riguarda i disastri dello sviluppo sulla Terza Catena di un’era planetaria precedente: la Catena Lunare. È enigmatico dire che il nostro karma planetario è “velato nel mistero della personalità in questo momento”. Questo velo collega il nostro karma planetario alla Quinta Gerarchia creativa: quella dei Makara. Il nostro Logos Planetario non è un’anima pienamente funzionante, libera dai limiti della sua personalità. Makara la Quinta Gerarchia soggetta al karma governa la personalità umana (AE 35). È interessante sapere che esiste un “mistero della personalità”. Chiunque abbia provato a studiare la doppia gerarchia creativa di Makara si rende conto che questo è il caso. Il mistero della personalità è, in un certo senso, il mistero dell’egoismo e dell’identità sbagliata. È dovuta all’errata identificazione con la coscienza dei Signori Lunari. Il mistero della personalità è anche il mistero del pentagramma e della stella invertita. La stella a cinque punte invertita di colore nero è il simbolo della Magia Nera.
 
Quando l’Uomo Celeste, che attualmente si manifesta con lo Schema Planetario della Terra, sarà riuscito a vitalizzare il Suo centro mediano, ossia a indirizzare la forza del Kundalini Planetario dai centri inferiori al centro del plesso solare, sarà raggiunto un nuovo ciclo, e molte delle presenti afflizioni saranno terminate. Il Suo lavoro è ancora allo stato embrionale, e devono trascorrere altri due cicli e mezzo prima che egli abbia compiuto il lavoro necessario (FC 297). Una frase enigmatica “l’Uomo Celeste, che attualmente si manifesta con lo Schema Planetario della Terra”, significa che dopo passerà su un altro Schema Planetario? Il chakra cosmico da vitalizzare è il centro solare. Dato che siamo nel mezzo della Quarta Ronda, il suggerimento che la Quinta e la Sesta Ronda debbano trascorrere prima che questo lavoro sia compiuto. C'è anche la possibilità che sia possibile indicare cicli più brevi, all’interno di questa Ronda, siamo nella Quinta Razza, allora andiamo alla fine della Settima Razza Radice. Oppure più lunghi allora si tratta di Catene e si va alla Sesta Catena planetaria, tutto dipende dal lavoro che il Logos deve fare.
 
La Verga dell’Iniziazione nota come il “Diamante Fiammeggiante”, che è usata da Sanat Kumara, appare solo in momenti determinati, quando deve essere fatto un lavoro particolare. Non è usata soltanto per l’iniziazione degli uomini, ma anche in certe funzioni planetarie delle quali finora non è stato rivelato nulla. Ha il suo posto e la sua funzione in certe cerimonie collegate alla ronda interna e al triangolo formato da Terra, Marte e Mercurio, ma dire di più su questo non è attualmente consentito (FC 212). Il pianeta chiamato Terra è considerato il punto decisivo o campo di battaglia tra lo Spirito e la Materia (FC 242).
 
Il Settimo Raggio, che occupa il Quinto posto nella stella di Brahma, che viene ora al potere, porta con sé il quinto principio, del Manas, comincia solo ora a manifestarsi principalmente mediante il settimo tipo di forza (o il quinto, se si considera solo l’aspetto Brahma della manifestazione). È quindi immediatamente evidente che il Raggio subentrante occupa attualmente un posto particolare, e che la sua influenza si manifesterà in condizioni favorevolissime. Esso riversa la sua forza sul Settimo Piano, il Fisico, durante la Quinta Razza-Radice e la quinta sottorazza, e di conseguenza grande è l’opportunità.
 
Il Quinto Kumara, il Signore del Settimo Raggio (poiché è necessario tener presente la Sua duplice posizione, come uno dei vertici della Stella di Brahma a Cinque Punte, e come uno dei triangoli del settuplice corpo logoico) ha una posizione eccezionale quale “Governatore dei Deva Costruttori” sul Piano Fisico, i Deva degli eteri, in collaborazione col loro Signore Deva. Egli guida e dirige la produzione delle forme per mezzo di certe parole occulte. Egli opera perciò mediante il corpo eterico di tutte le forme, ed è grazie alla Sua forza crescente che possiamo attenderci un’accresciuta stimolazione della materia del cervello eterico, che renderà il cervello fisico ricettivo alla rivelazione delle verità superiori, e porrà nelle mani degli scienziati i segreti del quarto e del terzo etere. Lo sviluppo della materia del cervello accompagna lo stadio di sviluppo della sua corrispondenza atomica; con la vitalizzazione della quinta spirilla e la conseguente azione riflessa sulla settima, possiamo aspettarci che la mente dell’uomo assuma delle proporzioni, e consegua dei risultati finora impensati ed inimmaginabili (FC 441).
 
Il Raggio della Magia Cerimoniale avrà di conseguenza un effetto profondissimo sul Piano Fisico, perché non solo questo piano viene sotto la sua forza ciclica, ma in ogni tempo il suo Logos Planetario ha un effetto speciale su di esso; il Signore Raja di questo Piano (il Settimo) è occultamente denominato “Il Riflesso nelle Acque del Caos” del Logos Planetario. Quindi nella materia di questo piano (che è il corpo del Signore Raja) avvengono certi eventi ben definiti che, sebbene invisibili per l’uomo comune, appaiono all’occhio dell’uomo spirituale o dell’adepto. Il Deva Raja in questione è il Signore Kshiti.
 
Poiché l’aspetto Deva o femminile è negativo, la materia del Piano Eterico-Fisico (nell’aspetto devico) diventa ricettiva all’energia positiva dell’Uomo Celeste il Signore del VII Raggio. Detto in altri termini vi è una polarità tra il Signore Kshiti () e il Quinto Kumara (É). Questa energia, seguendo la linea di minor resistenza, si riversa nella sostanza del piano o, corpo sostanziale dei Signori Deva; grazie alle condizioni ricettive di questo corpo essa segue certe linee e produce degli effetti definitivamente costruttivi.
 
Questi effetti costruttivi si riflettono nella materia eterica negativa del Piano e nei quattro sottopiani superiori. Sui tre inferiori è prodotto un effetto contrario, e l’energia dell’Uomo Celeste conduce alla distruzione della forma, preparatoria del lavoro costruttivo. La costruzione ha sempre la sua origine dai livelli eterici (FC 467).
 
La sostanza di un Piano è il corpo sostanziale di un Signore Raja o Deva. Il Maestro D.K. ci insegna che gli effetti costruttivi dipendono dalla ricettività di un Signore Raja Deva a quei particolari impulsi positivi di un Uomo Celeste che sono correlati alla condizione energetica del Signore Raja Deva. Poi c’è detto che la costruzione della forma avviene nei quattro sottopiani, negli eteri superiori, cioè attraverso la materia eterica, negativa all'impulso positivo del Logos Planetario, e che la distruzione si verifica sui tre sottopiani inferiori, secondari e materiali. Sembrerebbe che i membri della Loggia Nera, Signori di Forma lavorino solo con i tre sottopiani inferiori e siano “imprigionati” da un grande Deva che opera sulla materia, in modo involutivo.
 
I Sutra di Param Shiva spiegano i motivi del fallimento del Settimo Raggio nel sistema solare precedente, i Deva violetti dei quattro eteri del Settimo Piano che sarebbero dovuti diventare negativi rispetto all’energia positiva del Raggio, essendo stati completamente trascurati, causarono morte e distruzione, in tutti i regni planetari sulla terra. Se questo evento si dovesse ripetere avverrà la più grande distruzione di forme in tutti i regni per le regole evolutive create dai Logoi in base alla legge universale della volontà di fare il bene.
 
Vi sono certi grandi gruppi detti “Deva delle ombre” o Deva violetti, che sono uniti intimamente allo sviluppo evolutivo del corpo eterico dell’uomo, al quale trasmettono la radiazione solare e planetaria (FC 90). Il quarto etere è in gran parte la sfera principale d’influenza dei “Deva delle ombre”, o Deva violetti, che sono strettamente collegati all’evoluzione fisica dell’uomo. Questi Deva delle ombre sono di colore porpora scuro sul quarto livello eterico, di un porpora più chiaro molto simile al violetto sul terzo livello eterico, violetto chiaro sul secondo, mentre sul sottopiano atomico hanno uno stupendo color lavanda trasparente (FC 912). I Quattro Piani che sono i Quattro Eteri Cosmici, e perciò formano il corpo dell’oggettività di un Uomo Celeste, esattamente nello stesso modo in cui i quattro eteri fisici del sistema solare formano il corpo eterico dell’uomo (FC 325). Non è stata data abbastanza importanza al fatto che i tre livelli superiori del piano eterico sono in comunicazione vibratoria con i Tre Piani Superiori del Piano Fisico Cosmico, e che nei libri occulti sono stati chiamati (insieme al quarto livello che li circonda) “la Tetractis invertita” (FC 1024).
 
I Sutra di Param Shiva dicono che il Quarto Piano Solare, cioè il Quarto Etere del Piano Fisico Cosmico, è il più importante piano solare per tutti gli Uomini Celesti, perché è conosciuto come il Piano della luce violetta e la casa di tutti i costruttori di forma, i Deva della natura positiva conosciuti anche come i maggiori costruttori. Questo è il piano in cui la Quarta Gerarchia Creativa e la Quinta Gerarchia dei Deva chiamate Makara, che lavorano sotto le energie della costellazione del Capricorno, sono conosciuti come i Deva viola o i Deva delle ombre (questi Deva sono anche definiti come i Manasa Deva o i Deva della Mente e dei gruppi di Kumara). Questi si uniscono come gruppo sotto il Signore del Settimo Raggio o della Magia, perché la viola è il colore che inizia qualsiasi ciclo più grande o termina tale ciclo nell’esistenza temporale e spaziale.
 
Il Settimo Piano Fisico Cosmico, che contiene come sottopiani i nostri Piani Solari, è sotto l’influenza del Settimo Raggio Cosmico. Il Piano Buddhico è particolarmente il piano del violetto, sebbene tutti i colori vi trovino posto; il Signore del Raggio della Magia Cerimoniale, che incarna il Raggio, o la gerarchia, violetto, è in rapporto particolare con il Piano Buddhico. Occorre tener presente che ogni Logos Planetario opera principalmente su uno dei Sette Piani; da ciò possiamo dedurre che la Sua influenza trova la linea di minor resistenza su un determinato piano, pur esercitandosi su tutti i piani (FC 328).
 
Dei cataclismi di natura mondiale si produrranno nel corso del prossimo millennio. Dei continenti saranno sconvolti, emergeranno e saranno sommersi dei territori, culminando nel disastro materiale che sorprenderà il mondo verso la fine della Quarta Razza-Radice della sesta sottorazza. Questo introdurrà la nascente Sesta Razza-Radice (FC 467). La conseguenza è che durante l’avvento dell’età del Settimo Raggio, gli Agnichaitan saranno molto attivi e che risponderanno al Settimo Raggio perché è il Raggio più influente sul Settimo Piano sul quale gli Agnichaitan dimostrano con maggior forza. Stiamo solo ora entrando nella sesta sottorazza della Quinta Razza Radice. La conclusione della Quarta Razza e della sesta sottorazza, potrebbe presumibilmente, avvenire tra alcune centinaia o migliaia di anni; i disastri materiali che saranno così evidenti nei prossimi mille anni, culmineranno solo molti anni dopo. Qui è data un’importante informazione: che la Sesta Razza Radice inizierà quando sesta sottorazza della Quarta Razza Radice sta per terminare.

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